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AVIS E TELETHON INSIEME PER LA RICERCA SULLE MALATTIE RARE

Perché Avis sostiene Telethon? Perché ha un cuore grande; perché lo spirito di solidarietà, che è scritto nella storia dell’Avis, spinge quest’associazione a combattere al fianco di chi cerca da 30 anni una cura per le malattie genetiche rare. Perché tante di queste terribili malattie, che colpiscono senza eccezioni uomini, donne e bambini, riguardano proprio il sangue ed è alla cura di esse che sono destinate le risorse economiche raccolte anche dai volontari Avis. L’impegno di Avis per gli amici di Telethon si è ulteriormente rafforzato con il sostegno alla campagna dei “Cuori di Cioccolato” per sostenere la ricerca. Anche il Gruppo di Volontari Avis di Castelnuovo di Farfa ha risposto “presente” all’appuntamento con la solidarietà e domenica 15 dicembre saranno in Piazza Madonna degli Angeli dalle ore 9.00 per offrire, come in altre tremila piazze italiane, cuori di cioccolato e chiedere un contributo per finanziare la ricerca medica che genera speranze in tante famiglie colpite dalla malattie genetiche rare. Che cos’è Telethon? E’una fondazione nata per rispondere all’appello di chi lotta contro una malattia genetica raraattraverso la ricerca. Che cosa fa Telethon ? 1.612 ricercatori impegnati, 2.632 progetti finanziati e 528 milioni di euro investiti nella ricerca per sviluppare terapie efficaci in grado di migliorare radicalmente la qualità di vita dei pazienti, per identificare malattie tanto rare quanto sconosciute e avvicinarsi ogni giorno di più a una cura. Le terapie avanzate sono strumenti di cura innovativi basati su materiale genetico, cellule staminali e tessuti: un settore emergente reso possibile dai progressi fatti negli ultimi venti anni nel campo delle biotecnologie, che offre nuove opportunità per la diagnosi e il trattamento di gravi patologie per le quali i trattamenti convenzionali si sono dimostrati inefficaci o assenti, come per le malattie genetiche rare. È proprio sulle malattie genetiche rare che gli scienziati hanno provato per la prima volta a mettere a punto queste terapie così innovative e mirate, che nel tempo si sono rivelate promettenti anche per malattie croniche e tumori, così come per il trattamento di ustioni e lesioni gravi. Ecco la perché la ricerca ha bisogno di noi trova la piazza e partecipa anche tu con un piccolo contributo che farà grande la ricerca sulle malattie rare.

di Giuseppe Manzo

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