Basket, Sport

CATTANI: “SONO MOLTO SODDISFATTO PER QUANTO STA FACENDO LA SQUADRA, ASSAI MENO PER LA RISPOSTA DELLA CITTA’ DI RIETI AI NOSTRI SFORZI”

Di: Valerio Pasquetti

IL PRESIDENTE DELLA NPC MANIFESTA ENTUSIASMO SOTTO IL PUNTO DI VISTA SPORTIVO, MA CHIEDE UN MAGGIOR COINVOLGIMENTO A LIVELLO ISTITUZIONALE, POLITICO, SOCIALE ED IMPRENDITORIALE.

“Fare sport ai massimi livelli, qui a Rieti, non è impresa semplice! Lo dico non senza amarezza perché, se sono molto contento di quel che sta dimostrando la squadra, molto meno lo sono in merito alla partecipazione della città alle vicende della Zeus NPC”. Giuseppe Cattani, il presidente del primo sodalizio cestistico cittadino, non le manda a dire e con la solita, abituale schiettezza, nel bene come nel male, parla a ruota libera della propria creatura e della sua città. Cominciamo subito col bicchiere mezzo pieno e, cioè, i buoni risultati della squadra. “A Brindisi abbiamo fatto un figurone – dice il patron amaranto celeste – sono stato al seguito della squadra in occasione del recente torneo disputatosi in Puglia e non nascondo che, prima che la gara contro Brindisi avesse inizio, ero molto intimorito perché temevo una disfatta. La differenza tra i nostri ed i loro giocatori era evidente sotto il punto di vista fisico. La NPC sembrava “la squadra dei figli” come Brindisi, al pari delle due compagini straniere, “quella dei padri”. Invece sul parquet le cose sono andate decisamente bene, meglio assai di quanto potessi immaginare. Siamo stati bravi: tutti! Ed abbiamo ricevuto l’encomio di allenatori e dirigenti presenti in loco”. Cattani si è sentito particolarmente gratificato dalle esternazioni di Frank Vitucci. Il coach di Brindisi, stimato ed apprezzato da lustri come tra i migliori in Lega A, si è avvicinato spontaneamente al patron reatino esternandogli le proprie sensazioni. “Voglio complimentarmi con lei – ha detto Vitucci a Cattani – per lo splendido lavoro che state facendo a Rieti. Avete risollevato un intero movimento e non crediate che ciò passi sottobanco perché tutti noi, addetti ai lavori, seguiamo anche le vostre vicende e siamo consapevoli dei vostri sforzi”. Al di là del risultato del campo che, sia contro Brindisi che avverso la squadra della massima serie turca del Sakarya ha oggettivamente penalizzato la Zeus NPC, gli amaranto celeste hanno molto e ben meritato. “Dispiace per l’infortunio occorso a Gigli – prosegue Cattani – speriamo non si tratti di nulla di grave, come pensiamo, dovrebbe essere soltanto un colpo all’anca e non altro. In ogni caso l’infortunio di Gigli ci colpisce in un settore, quello dei lunghi, che ci osserva particolarmente sofferenti in ragione della coartata rinuncia a Simic e, adesso, per la temporanea dipartita del nostro Capitano. Siamo sul mercato anche se, nel ruolo di 5 puro, non c’è assolutamente nulla, neanche tra i senior perché, ove servisse, sarei anche disposto a pagare la luxury tax per ingaggiare un centro già formato. La sola strada percorribile è quella di Aleksa Nikolic, ala centro serba di formazione italiana. Il guaio è che questo ragazzo , seppur bravo e molto volenteroso, è un 4 puro. Siamo però ingolositi da una serie di motivazioni, prima fra tutte quella che avremmo la possibilità di tesserare Nikolic con un contratto biennale”. Insomma, par di capire che possa essere proprio Aleksa Nikolic il giocatore under che sostituirà nelle rotazioni del coach Rossi la forzata rinunzia a Nenad Simic. Nei prossimi giorni saranno prese le dovute determinazioni al riguardo. Venendo al bicchiere mezzo pieno, le esternazioni di Cattani non inducono all’ottimismo. “Ancora una volta devo manifestarmi deluso dal grado di apprezzamento che la città, a tutti i livelli, testimonia verso i nostri sforzi – afferma Cattani – il nostro è un lavoro improbo: a tutti i livelli. Nessuno comprende e tenta di agevolare il nostro lavoro, i nostri sforzi: mi riferisco alle istituzioni, al mondo dell’imprenditoria, ma anche ai comuni cittadini come agli sportivi. Spero che i reatini abbiano compreso gli enormi vantaggi che derivano dalla proposta fatta propria da Zeus Group Energy che offre uno sconto del 10% sui costi dei contratti di somministrazione di energia volturati (switch, dovrebbe essere il termine tecnico) e, in aggiunta, uno sconto immediato di ben 40 euro sull’acquisto di una tessera di abbonamento alla Zeus NPC. Molti hanno recepito i vantaggi e l’importanza di questo percorso commerciale, altri paiono esserne assai distanti. Insomma, non osservo entusiasmo in città, non credo vi siano le adesioni che ci si aspettava anche se non parlo con i dati in mano. Magari sono io ad essere pessimista, però questa è la sensazione epidermica. La Zeus ha un target di 1000 contratti di somministrazione che auspica di raggiungere entro il mese di Ottobre. Auspico vivamente che questo accada”. Cattani è un imprenditore vulcanico, dal carattere viscerale, passionale, capace di esaltarsi ma, parimenti, di deprimersi se le cose non vanno per il giusto verso. “I buoni risultati sportivi sono certamente una panacea – conclude Cattani – però questa città deve capire che serve svegliarsi. Non è plausibile che il peso di una realtà importante qual è divenuta la Zeus NPC gravi tutta ed unicamente su di uno solo. Seguito a manifestarmi ottimista, ma serve il sostegno ed il conforto di tutti ed a tutti i livelli: istituzionali, politici, sociali ed imprenditoriali”.

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