Altre Notizie

Alimentari, Rieti in ginocchio

I dati Istat sul commercio al dettaglio a febbraio 2013 evidenziano un calo complessivo delle vendite in tutte le categorie di punti vendita. Scegliere prodotti buoni che costano poco anche direttamente dal produttore – osserva la Coldiretti reatina – può rappresentare una soluzione per superare questo momento

Il 12,3 per cento dei cittadini reatini  non si siede a tavola con un pasto adeguato in termini di apporto proteico almeno una volta ogni due giorni con conseguenze gravi anche per la salute. Lo afferma la Coldiretti di Rieti in relazione ai  dati Istat sul commercio al dettaglio relativi al mese di febbraio 2013 che evidenziano, a livello nazionale,  un calo complessivo del 4 per cento delle vendite alimentari rispetto allo scorso anno. La diminuzione riguarda tutte le categorie, dagli ipermercati (-5,3 per cento) ai supermercati (-3,9 per cento), ai piccoli negozi (-6,5 per cento), fino persino ai discount, che fanno segnare un -0,1 per cento.

“Anche la provincia di Rieti non è certo esclusa da questa situazione così grave – commentano il presidente e il direttore della Coldiretti, Enzo Nesta e Aldo Mattia. Bisogna stare attenti a non farsi irretire da prezzi bassissimi che non possono essere prodotti di qualità. Anche nella nostra provincia si registra un calo di acquisti di frutta e verdura,  e soprattutto di carne o si preferisce acquistare quella che costa pochissimo ma arriva da chissà dove.  Per questo la vendita  diretta contribuisce a rassicurare i consumatori: gli agricoltori, hanno prezzi adeguati e qualità.

Aumentano i  prodotti alimentare a prezzi low cost, realizzati con ingredienti di bassa qualità ma sul cibo non si ò risparmiare senza mettere a rischio la salute – aggiungono . Occorre essere oculati ma non deve scegliere per esempio ’olio d’oliva, essenziale per la nostra alimentazione che costa pochi euro. Scegliere prodotti buoni che costano poco anche direttamente dal produttore può rappresentare una soluzione per superare questo momento  – concludono Nesta e Mattia.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*