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CONSORZIO DI BONIFICA, COLDIRETTI RIETI: PAGARE GLI AGRICOLTORI PER LA MANUTENZIONE DELLE AREE EVITANDO BUROCRAZIA E INUTILI SPRECHI

“Retribuire direttamente gli agricoltori affidando loro alcuni servizi di manutenzione del territorio
svolti dal Consorzio di bonifica e consentendo così un risparmio sui costi di gestione dell’ente”. A
lanciare la proposta, che prende spunto direttamente dalla legge sulla multifunzionalità in
agricoltura, è la Coldiretti di Rieti che punta a mettere in pratica un accordo concreto tra il mondo
agricolo e la futura gestione del Consorzio sfruttando le possibilità offerte dalla norma.
I consorzi di bonifica, come molti enti pubblici, hanno costi importanti di gestione soprattutto
legati, nel caso specifico, al parco mezzi. Questi costi, secondo la federazione reatina di Coldiretti
possono essere abbattuti proprio grazie agli agricoltori che avrebbero così una opportunità di
guadagno. “Siamo in presenza – prosegue Coldiretti Rieti – di un progetto concreto perché già
applicato in molte zone del territorio nazionale e perché frutto di una legge che esiste ormai da
molti anni. Affidare agli stessi agricoltori i lavori di manutenzione che il Consorzio svolge
normalmente con mezzi, personale e a costi certamente più consistenti legati all’inevitabile attività
burocratica che li caratterizza, vorrebbe dire abbattere questi stessi costi ottenendo un servizio
svolto da persone capaci, competenti e che conoscono perfettamente le esigenze dei territori. Agli
agricoltori verrebbe inoltre data la possibilità di svolgere un lavoro recuperando, ad esempio, i costi
della tassa di bonifica. Le aziende agricole di Rieti, come accade in altre zone della stessa regione,
vogliono essere protagoniste di un cambio di passo anche nella gestione degli enti pubblici dai quali
dipende la salvaguardia e la tutela dell’ambiente che resta il nostro bene più prezioso. Questo va
detto e sottolineato in questo momento perché il tema della risorsa idrica, della tutela del territorio,
deve vederci impegnati in prima linea e la questione della multifunzionalità costituisce un valore
anche sul piano educativo perché, va ribadito, siamo tutti responsabili del mantenimento di ciò che
ci circonda”.

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