Cronaca

DÁ IN ESCANDESCENZA E PICCHIA GENITORE. ARRESTATO APPENA SCARCERATO

Picchia genitore e torna in cella poco dopo esser stato scarcerato. Nella serata di ieri 28 novembre e precisamente verso le ore 21, i militari della stazione carabinieri di Scandriglia hanno tratto in arresto C.S., pregiudicato italiano di 38 anni, poiché ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni, minacce, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Il predetto, alle precedenti ore 18:40, all’interno della propria abitazione ubicata nel comune di Scandriglia, nel corso della notifica di atti giudiziari a suo carico emessi dal G.i.p. del Tribunale di Rieti, dopo la sua scarcerazione per un furto commesso domenica sera, senza alcun motivo, alla presenza degli operanti aggrediva con violenza il proprio genitore, colpendolo ad un occhio con un pugno e cagionandogli delle lesioni, refertate in seguito dal pronto soccorso dell’ospedale “De
Lellis“ di Rieti.

A questo punto, ben comprendendo la situazione di pericolo, i Carabinieri intervenivano per scongiurare ulteriori e più gravi conseguenze, ma il soggetto iniziava a minacciare ed opporre resistenza, spintonando il personale operante, che riusciva a bloccarlo ed a condurlo in caserma con l’ausilio di altra pattuglia giunta sul posto.

L’arrestato nella notte odierna, dopo la redazione degli atti conseguenti per quanto commesso, era associato presso la casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’autorità giudiziaria informata dal comando arma di Scandriglia in collaborazione con l’aliquota radiomobile della compagnia carabinieri di Poggio Mirteto. Nei prossimi giorni si celebrerà l’udienza di convalida del suo arresto Davanti al tribunale di Rieti

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