Economia

Federlazio Rieti: appello al sindaco su soluzioni problematiche pmi locali

“E’ necessario trovare subito quello che si può fare nel breve termine riprendendo i vari strumenti a disposizione senza arroccamenti che rischiano di imbalsamare l’economia, in particolare il settore edile, coinvolgendo in consulte operative il mondo imprenditoriale”.

Questo l’appello lanciato ieri presso la sede della Federlazio di Rieti dal presidente Antonio D’Onofrio al sindaco di Rieti Simone Petrangeli, invitato dal Consiglio direttivo dell’associazione per affrontare, con tempistiche certe, da un lato i problemi delle pmi locali, alle prese con una tangibile recessione confermata dai dati dell’indagine congiunturale Federlazio presentata ieri, e dall’altro le soluzioni praticabili nel breve, medio e lungo termine.

Affiancato dal direttore Antonio Zanetti e dai componenti del direttivo della Federlazio, D’Onofrio ha illustrato i drammatici dati dell’indagine, sottolineando il dimezzamento degli addetti nell’edilizia registrato negli ultimi anni, e la riduzione drastica subita da ordinativi, fatturati, investimenti in tutti i settori economici chiedendo al sindaco un intervento sulla riduzione dell’Imu per le attività produttive, un supporto finanziario a strumenti in grado di dare garanzie creditizie alle imprese come i Confidi, l’avvio delle opere relative al Plus ed un’analisi dei progetti presentati nell’ambito dei Programmi integrati in quanto “anche se le condizioni economico-finanziarie sono mutate rispetto a quando sono stati presentati, sicuramente qualche progetto si può recuperare”.

Nel corso dell’incontro il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Federlazio Rieti, Marco Bartolomei, ha presentato il marchio “Made in Rieti”, specificando che “questa nostra idea intendiamo metterla a disposizione della città come strumento di marketing territoriale affinché ogni prodotto che esce dal nostro territorio possa avere questo marchio e beneficiare di un’azione di promozione collettiva e per questo abbiamo coinvolto la Camera di Commercio di Rieti, la casa di tutte le imprese”.

In risposta alle numerose domande poste dagli imprenditori, il sindaco di Rieti, ricordando la situazione di bilancio trovata da questa amministrazione che rischia di portare al dissesto, ha annunciato che “entro luglio 2013 partiranno i bandi di gara relativi al Plus per un valore di 6 milioni di opere pubbliche e di 1,4 di investimenti immateriali, mentre per i Programmi integrati intendiamo compiere una revisione da un lato allargando l’attività dell’Urban Center anche a rappresentanze dei cittadini e delle associazioni e dall’altro invertendone la logica in quanto lo strumento è utilissimo ma deve far guadagnare sia l’imprenditore sia la città”. “Inoltre – ha aggiunto precisando che il Comune è intenzionato a rateizzare il pagamento degli oneri dovuti dalle imprese – ora c’è il Piano regolatore generale approvato e quindi si aprono nuove opportunità”.

Il direttivo della Federlazio di Rieti ha chiesto ed ottenuto dal sindaco la possibilità di rivedersi tra tre mesi per confrontarsi sui temi sollevati, con l’auspicio che nel frattempo sia partita la consulta sulle tematiche economiche annunciata durante i precedenti incontri avuti tra il primo cittadino di Rieti e l’Associazione di categoria.

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