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GLI UOMINI DI ZEUS “PLANANO” SULLA VALLE DEI TEMPLI PER STRAPPARE AD AGRIGENTO VITTORIA E PASS PER LA COPPA ITALIA

RIETI – Gli uomini di Zeus raggiungono la Valle dei Templi di Agrigento per tentare il colpaccio che, in quattro anni di serie A2, mai è riuscito alla compagine sabina: espugnare il PalaMoncada. Bobby Jones e gli altri avranno dalla loro “i numi dell’Olimpo” che, di certo, non potranno non tener conto del nome della compagine reatina al fine di essere benevoli con i suoi “giganti del canestro”. Il Tempio di Zeus, per l’appunto situato nella Valle dei Templi e del quale oggi sopravvivono soltanto le fondamenta e l’altare principale, è stato uno dei più grandi templi greci dell’antichità. Akragas – questo era il nome della città all’epoca in cui fu colonizzata dai greci – è divenuta Agrigentum quando fu conquistata dai romani, divenendo teatro della lotta contro i cartaginesi. I sabini, che all’Impero Romano hanno dato molto, non ultimi gli imperatori della dinastia Flavia, tenteranno di ripercorrerne le gesta, dominando sportivamente una città che – gioverà rammentarlo – cestisticamente si è sempre rivelata assai ostica alla Rieti dei canestri. A cominciare da quel maledetto incontro giocato ormai un paio di lustri or sono al PalaSojourner (era ancora Palaloniano) che sancì la vittoria degli isolani ed una lunga, quanto illegittima squalifica per il (fu) RBC di Marzio Leoncini, decretata dal commissario di campo Terranova che ancora grida vendetta. “Sarà una partita difficilissima – commenta poco prima di imbarcarsi sull’aereo che condurrà la squadra sull’isola il coach della NPC, Alessandro Rossi – Agrigento è una squadra molto forte, ben allenata, soprattutto giovane e, quindi, con ampi margini di crescita. Ce la metteremo tutta per fare bene, ma non sarà agevole, tutt’altro”. La NPC ha vissuto una buona settimana di lavoro. “Abbiamo un po’ dovuto contrarre i tempi – prosegue Rossi – ciò dopo la vittoria su Scafati e le successive festività natalizie. Però abbiamo lavorato bene. Saremo purtroppo sempre privi di Daniele Toscano che è sulla via del recupero e che in occasione della prima di ritorno, contro Biella, potrebbe essere nuovamente in campo”. La classifica regala a Rossi ed ai suoi ragazzi 16 punti contro i 14 di Agrigento. Il match in programma domenica alle ore 18, avrà molta importanza anche per determinare le squadre che meriteranno di accedere alla fase finale della Coppa Italia di Lega e, cioè, le prime quattro classificate al termine del girone di andata. Di fatto, con un successo, Rieti potrebbe considerarsi dentro. Gli uomini di Zeus dovranno vedersela contro una formazione solida, giovane e competitiva, agguerrita e che incute timore nonostante le tre sconfitte consecutive dalle quali Agrigento è reduce: Casale, Virtus Roma e Trapani. Franco Ciani che resta uno tra gli allenatori più bravi e preparati della categoria, al PalaMoncada si è dovuto inchinare due volte: contro Treviglio (83-91) e, appunto, al cospetto della Virtus Roma (83-87). Gli isolani si sono profondamente rinnovati, conservando alcuni dei cestisti della scorsa stagione, tra i quali Cannon e Evangelisti nonché Pepe. L’ala grande Jalen Cannon, 25 anni per 198 cm, ne mette 16.2 con 7 rimbalzi mentre l’altro americano, il play-guardia 22enne Amir Bell, si ferma ad un più modesto 11.2 col 38% da tre. E’ in crescita esponenziale l’ex Pescara ed esterno Simone Pepe (25 anni, 184 cm) con 11.1 ppg ed il 32% dall’arco; il giocatore di maggior talento resta Marco Evangelisti che, ormai non più giovane (34 anni), ha un po’ ridotto il minutaggio (25 minuti scarsi per gara), ma offrendo sempre un rendimento straordinario (addirittura il 44% al tiro pesante). La sorpresa – se di sorpresa ancora si può parlare – è il giovane lungo Giacomo Zilli, 23 anni per 206 cm, con quasi 10 ppg ed oltre 5 rimbalzi; benissimo fa anche la guardia Lorenzo Ambrosin, appena 22 anni, ma già 11 ppg e il 31% da tre. Un ottimo contributo viene da altri giovanissimi: il 24enne Dimitri Sousa, un’ala italo-brasiliana da 7.3 ppg in appena 14’ di utilizzo e, ancora, il 21enne Edoardo Fontana (4.7 punti) ed il centro 22enne Tommaso Guariglia (4.1 punti). Dirigeranno l’incontro Enrico Bartoli di Trieste, Fabio Ferretti di Nereto (Teramo) e Marco Barbiero di Milano. (Valerio Pasquetti)

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