Il Discorso alla Città del vescovo Domenico: “Occorre ripartire dall’educazione”

Dic 3, 2020 | Altre Notizie | 0 commenti

Discorso alla Città 2020
(Rom 8, 35. 37-39)
«Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada». Se qualche volta le parole dell’apostolo Paolo sembrano retoriche e lontane dal quotidiano; mai come in questo annus horribilis risuonano pertinenti. In effetti, verrebbe da chiedersi: che cosa deve ancora accaderci per non sentirsi completamente abbandonati e quasi dimenticati? Il Covid ha certamente accelerato e amplificato alcune urgenze ed emergenze e ne ha rivelate altre. Alle difficoltà sanitarie ora si accompagnano quelle economiche e sociali. C’è poi chi parla ormai di “catastrofe educativa”. Ma proprio questo scenario drammatico ci fa più consapevoli che bisogna imprimere una svolta al modello di sviluppo. E per fare questo esiste solo una strada: investire sull’educazione che è una delle vie più efficaci per umanizzare il mondo e la storia. Una controprova storica di questa convinzione è la vicenda di un nostro concittadino onorario, oltre che vescovo emerito. Mi riferisco a mons. Chiarinelli, scomparso solo 4 mesi fa, di cui stiamo per scoprire un busto nel porticato della Cattedrale, a metà strada tra la chiesa e la piazza. Don Lorenzo è stato un uomo che non si è mai risparmiato, offrendo alle giovani generazioni la possibilità di un “ascensore sociale” per venir fuori dal determinismo familiare ed affermarsi così nella vita. Chiarinelli, al pari di mons. Paroni o di Sacchetti Sassetti – solo per citare alcuni riferimenti del passato – ha fornito alla Città un’occasione di crescita e di sviluppo, di cui solo ora ci si rende adeguatamente conto.
Occorre, dunque, ripartire dall’educazione. Sapendo, peraltro, che essa non va intesa come mera trasmissione di concetti, ma piuttosto come la capacità di integrare il linguaggio della testa con il linguaggio del cuore e il linguaggio delle mani. Riconciliare i diversi aspetti della persona evita il cortocircuito di una educazione solo intellettuale, o solo emotiva, o solo pragmatica. Ma per far questo ci vuole “un villaggio dell’educazione”, cioè un patto tra le varie agenzie educative: famiglia, scuola, istituzioni civili e religiose. Ci vuole tempo, gradualità, passione, dialogo con l’altro e, perfino, affetto. E da ultimo, ci vuole competenza e disinteresse perché solo così si reagisce efficacemente alla solitudine e al male di vivere.
Se penso all’edilizia scolastica alle prese con il post-terremoto o all’estenuante questione del polo universitario o ancora alla difficile condizione di docenti e alunni specie i più piccoli, trovo che l’educare è l’unica risposta. È questo, infatti, l’investimento più importante che quando si realizza non ci fa sentire più “separati” o “abbandonati”, ma concentrati sul costruire insieme il futuro.
Foto Massimo Renzi

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizziamo solo i nostri cookie e quelli di terze parti per migliorare la qualità della navigazione, per offrire contenuti personalizzati, per elaborare statistiche, per fornirti pubblicità in linea con le tue preferenze e agevolare la tua esperienza sui social network. Cliccando su accetta, consenti l'utilizzo di questi cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.


Utilizzato da Google DoubleClick per registrare e produrre resoconti sulle azioni dell'utente sul sito dopo aver visualizzato o cliccato una delle pubblicità dell'inserzionista al fine di misurare l'efficacia di una pubblicità e presentare pubblicità mirata all'utente. Tipo: HTTP Cookie / Scadenza: 1 anno
  • Google

Utilizzato per verificare se il browser dell'utente supporta i cookie. Tipo: HTTP Cookie / Scadenza: 1 giorno
  • Google

Prova a stimare la velocità della connessione dell'utente su pagine con video YouTube integrati. Tipo: HTTP Cookie / Scadenza: 179 giorni
  • YouTube

Registra un ID univoco per statistiche legate a quali video YouTube sono stati visualizzati dall'utente. Tipo: HTTP Cookie / Scadenza: Sessione
  • YouTube

Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Sessione
  • YouTube

Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Persistente
  • YouTube

Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Persistente
  • YouTube

Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Sessione
  • YouTube

Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Sessione
  • YouTube

Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Sessione
  • YouTube

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi