Basket, Sport

La Linkem va a Roseto alla ricerca di punti pesanti

La crescita sul campo nelle ultime settimane della Linkem è stata coronata dall’arrivo del bravo Dario Scodavolpe, la guardia romana del 1983 che ha giocato negli ultimi quattro anni con buoni esiti in DNA.

Dopo le convincenti prestazioni nelle due casalinghe contro Agropoli e Pescara che hanno mostrato una squadra  con una propria nuova identità, la società ha voluto concedersi, con l’ingaggio di Scodavolpe, un aiuto concreto per tentare di risalire la china ed agganciare l’obiettivo minimo stabilito in precampionato ed ovvero un posticino nei play off.

Per  aumentare il proprio peso nella classifica, è necessario  alla Linkem  guadagnare diversi  punti, alcuni dei quali dovranno essere ottenuti fuori casa.

In questa ottica, la gara al Palamagetti contro Roseto degli Abruzzi assume un significato specifico. Se, come noi crediamo,  la classifica non rende giustizia alle potenzialità della Linkem, ma anzi sottovaluta le capacità di cui invece la squadra sta prendendo finalmente consapevolezza, la gara di domenica non si preannuncia come  il compitino della prime della classe verso una minore, ma un vero duello tra gli “Squali” rosetani ed i  “Leoni“ reatini,  leoni che hanno dimostrato di saper ruggire, attaccare e fare branco, perché se gli amaranto celesti metteranno in campo la stessa grinta che hanno mostrato al Palasojourner, allora si tratterà di un vero grande spettacolo di basket.

Roseto,  che sta vivendo un periodo di forma  e proviene da una striscia positiva di cinque  vittorie, l’ultima delle quali conseguita pesantemente ai danni di Bernalda, presenta un roster importante. Il suo quintetto titolare è formato da giocatori di esperienza come il play  italo-argentino Stanic, la guardia romana Petrucci, l’esterno Marcante ed i lunghi:  il brindisino Arcangelo “Lillo” Leo e l’ italo-argentino Martin Caruso. Ad assicurare le rotazioni per il celebre coach americano Phil Melillo, successo a Ernesto Francani a fine novembre,  la giovane guardia di grande talento, nato e cresciuto nel vivaio rosetano, Marini, il lungo Amoroso,  il play di Giulianova Di Sante, la guardia D’arrigo e il giovane pescarese Papa.

A seguito della compagine reatina ci saranno una sessantina di supporter, desiderosi di accompagnare e sostenere i propri beniamini in questa importante trasferta.

Palla  a due alle ore18.00 arbitrano i signori Gregorio Cannoletta del casertano e Alessandro Pais di Porto Torres (Sassari).

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