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LA VERITA’ DEL CAI SUL TERMINILLO: “MAI OPPOSTI AL RILANCIO TURISTICO”

A seguito di alcune comunicazioni non rispondenti a verità
apparse su alcuni social e giornali on-line, circa la posizione della
Sezione di Rieti del CAI sul rilancio del Terminillo, riproponiamo il nostro comunicato stampa emesso già nel 2014 e tutt’ora valido perché non è cambiato nulla, nè nelle opere pubbliche richieste e ne’ nella nostra posizione circa la ripresa del turismo al Terminillo.
Era nostro dovere ripristinare la verità.

Alla luce di quanto recentemente apparso sulla stampa locale a seguito della Conferenza Stampa di
Presentazione del Progetto “Terminillo Stazione Montana” si vuole precisare e ribadire che il CAI non si
è mai opposto allo sviluppo del Terminillo ma anzi, è da sempre in prima fila nella diffusione della
conoscenza e nella promozione del suo patrimonio ambientale e dell’intero territorio provinciale e
regionale attraverso continue attività di Escursionismo, Alpinismo sia estivo che invernale, Sci di Fondo e
di Speleologia.
Il CAI è una Associazione senza scopo di lucro che non ha nessun potere decisionale, ed imputargli la
mancata realizzazione di progetti di sviluppo che negli anni sono rimasti lettera morta significherebbe
dargli un potere fuori misura che non corrisponde al vero. La mancata implementazione di proposte
progettuali è imputabile solamente a mancati finanziamenti e al non allineamento degli stessi alle
normative nazionali ed europee in materia di conservazione dell’ambiente.
Il CAI è stato coinvolto come Interlocutore serio e responsabile nei Tavoli di confronto che hanno
preceduto la redazione e quindi poi la Presentazione del Progetto alla cittadinanza, dimostrandosi
disponibile al dialogo ed aperto ad ogni ipotesi di miglioramento dell’attuale situazione in cui versa non
certo per sua colpa, il comprensorio del Terminillo apportando di volta in volta proposte ed osservazioni.
In merito al Progetto ne apprezza l’aspetto comprensoriale che lo differenzia positivamente dai precedenti
progetti presentati.
In particolare il CAI si è sempre detto favorevole ad alcuni interventi sostenendo da anni l’importanza del
rifacimento della Cardito Nord, della Seggiovia del Conetto, la messa in sicurezza della Nordica e il
ripristino della Est interventi che, se realizzati, avrebbero costituito (con un investimento relativo) già da
tempo il volano di richiamo per sciatori interessati a “caroselli” di una certa complessità viste le
caratteristiche delle piste del Terminillo rispetto a quelle delle altre Stazioni del Centro Italia.
Nel contempo chiede che ci sia l’impegno di tutti affinchè vengano portate a definitivo compimento le
opere incompiute, quali la piscina, il campo d’altura, la riapertura del cinema, il miglioramento dei
collegamenti con Roma, la rimozione degli impianti non più funzionanti ed abbandonati da moltissimo
tempo, senza trascurare la bellissima pista di sci da fondo, anch’essa invidiata dalle altre stazioni del
Centro Italia per il suo tracciato e la sua dislocazione.
Infine il CAI, nel ribadire che ha una concezione di sviluppo della montagna diverso dal “monotema dello
sci alpino” , si augura che tutto sia fatto nelle giuste regole, e cioè rispettando le normative nazionali ed
europee di sviluppo sostenibile ed in materia di appalti.
Rieti, 31 dicenbre 2014

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