Basket, Sport

LA ZEUS, INCEROTTATA ED ANCORA ORFANA DI UN SOSTITUTUO DI FRAZIER, OSPITA LATINA

Tomasini, Zeus NPC

Di: Valerio Pasquetti

Domenica la Zeus NPC Rieti fa ritorno al PalaSojourner per affrontarvi la Benacquista Latina dell’ex coach amaranto celeste Franco Gramenzi (palla a due ore 18). Il match, valido quale settima del girone Ovest di serie A2, contrappone le due “cugine” laziali con parità di punti in graduatoria. I pontini, reduci dalla sconfitta subita a Scafati dalla Givova dell’altro ex grande coach reatino, Lino Lardo, hanno 6 punti che sono il frutto delle affermazioni ottenute contro Trapani, Tortona e Siena. Gli uomini di Zeus vantano anch’essi 3 vittorie l’ultima delle quali, quella esterna colta a Tortona, ha un peso specifico enorme che, si spera, non debba essere vanificato oggi al cospetto di una compagine valida e che, nonostante le precarie condizioni di Patrick Baldassarre, è temibile e, soprattutto, in uno stato di forma smagliante. La NPC che ha espugnato il PalaOltrePo di Voghera con grande fatica nonostante la perdurante assenza di un giocatore americano che possa surrogare la dipartita di Frazier ed un Gigli in campo per onor di firma, è chiamata a centuplicare i propri sforzi per avere ragione di Latina. Insomma, la vigilia di questa sfida non è stata tra le più fortunate per gli amaranto celeste che, dall’abbrivio del campionato, seguitano a lamentare contrattempi più o meno incisivi che non mancano di produrre impacci nella preparazione della squadra allenata da Alessandro Rossi. Domenica Alberto Conti dovrebbe tornare a disposizione del tecnico NPC, ma le sue condizioni saranno tutte da valutare. E comunque non ci si può illudere che un ragazzo seppur bravo e valido qual è Conti, possa incipientemente mutare l’incedere della formazione reatina che, in ragione delle purtroppo note e reiterate disavventure, procede il proprio percorso agonistico come una macchina che sfrutti soltanto tre cilindri. Alessandro Rossi ha consapevolezza delle oggettive difficoltà della sua NPC ed è per questo che richiama i suoi giocatori e l’intero ambiente reatino ad una prova di orgoglio. “Affrontiamo Latina con lo stesso entusiasmo che abbiamo avuto con Tortona – dice Rossi – La nostra ambizione deve prevalere su qualsiasi altra cosa e dobbiamo tornare in casa per regalare una prestazione di carattere ed orgoglio. Latina è una squadra dal potenziale offensivo notevole che segna con facilità 80-90 punti a partita, quindi la nostra capacità di contenerli dovrà essere la giusta chiave di lettura dell’incontro. Sarà una partita mentale più che tecnica. Dovremo essere bravi a controllare i ritmi di gioco interpretando la partita nel modo giusto. La nostra fame, la nostra determinazione e la nostra energia dovranno prevalere sulle oggettive qualità dei pontini e, in specie, del loro quintetto titolare”. La Zeus dovrà fare nuovamente appello alle grandi qualità agonistiche, oltre che tecniche, evidenziate fino ad oggi da quei giocatori che, più di altri, si sono assunti il peso di condurre la NPC alla vittoria: Tomasini e Toscano, Carenza e Casini, Bobby Jones. Non è dato conoscere se ed in quali condizioni Angelo Gigli sarà della partita e, comunque, c’è da pensare che il suo contributo possa essere ancora una volta giocoforza limitato. Rossi dovrà sempre fare a meno di un atleta americano in grado di surrogare Frazier. Tutti i tentativi che sono stati messi in campo per ingaggiare un play-guardia di valore sono andati a vuoto: Raivio resta il sogno e l’obiettivo primario, ma anche utopistico fatti salvi inaspettati mutamenti di atteggiamento da parte del giocatore che ha rifiutato Rieti; Sollazzo piace, ma non convince anche se, tra tutti i nomi che sono circolati, sembra il più affidabile; Agdeboye non dà garanzie in ragione di un anno di stop dall’attività agonistica. “Non possiamo più attendere oltre – chiosa il presidente Giuseppe Cattani – e non è pensabile andare avanti in questo modo, pertanto lunedì prossimo dovremo fare la nostra scelta definitiva”.

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