Basket, Sport

LA ZEUS NPC E’ PRONTA A SCAGLIARE LE PROPRIE FOLGORI PER ESPUGNARE IL PARQUET DI SIENA

Di: Valerio Pasquetti

Si rinnova la sfida tra Siena e Rieti. Domenica, alle ore 18, gli amaranto celeste saranno al PalaEstra per contendere il successo ai toscani in una gara valida quale seconda di campionato del girone Ovest di serie A2. La Zeus NPC sarà accompagnata dal solito, mini esodo di supporters. La società senese ha posto a disposizione della Rieti dei canestri un congruo numero di biglietti. Si stima che gli sportivi al seguito della compagine del presidente Cattani saranno all’incirca 300. Gli esiti di questa sfida, nel recente passato, hanno osservato vittoriosa la squadra sabina che, un paio di anni or sono, s’impose addirittura con 35 punti di margine. La NPC vinse anche lo scorso anno alle pendici della Torre del Mangia. Poi Siena espugnò a propria volta il PalaSojourner in una contesa nella quale, almeno più di recente, il fattore campo pare avere un peso specifico davvero relativo. L’auspicio è che sia così anche in questa circostanza. Le premesse per fare ci sarebbero tutte. Il guaio è che la Zeus NPC seguita a vivere giorni tribolati in palestra. Come già era accaduto prima dell’esordio (con sconfitta) contro Biella, anche nella circostanza Rieti ha avuto giorni difficili. JJ Frazier e Marcos Casini hanno patito problemi di natura influenzale che ne hanno limitato l’utilizzo. Frazier ha pure lamentato un presunto danno di natura muscolare che, poi, fortunatamente, si è risolto in un nulla di fatto. Bonacini che già aveva sofferto e non poco contro Biella, non ha praticamente mai lavorato con i compagni. Al contrario, la preparazione di Bobby Jones ha segnato evidenti progressi, ma non potrebbe essere diversamente, stanti le condizioni fisiche a dir poco precarie con le quali l’ex NBA ha bagnato il suo esordio stagionale. Gigli dovrebbe essere anch’egli in condizioni di maggiore efficienza rispetto a quanto visto lo scorso 7 Ottobre al PalaSojurner. Il virus intestinale che ne aveva limitato la prestazione è soltanto un ricordo e Gigli è pronto a contrastare, sotto canestro, lo strapotere di Poletti come di Pacher. Siena, infatti, dispone di un organico di assoluto rilievo. I toscani, peraltro, a differenza di Rieti, hanno saputo incredibilmente imporsi all’esordio a Tortona in virtù di un rush finale all’arma bianca che depone per una ottima condizione fisica della squadra allenata dal valente Paolo Moretti. Contro Poletti e Pacher (scorso anno a Reggio Calabria) anche Bobby Jones dovrà dare un contributo importante o, diversamente, pensare di spuntarla sarà quasi utopistico. Carlos Morais, una guardia di 191 cm dalla straripante potenza fisica, incute enorme timore e quelli di Tortona ne sanno qualcosa. Il play è Tommaso Marino, lo scorso anno compagno di squadra di JJ Frazier nelle 7 partite che il play americano giocò con Treviglio, regalando alla Remer una insperata qualificazione play off. Marino fa ritorno a Siena, sua società di origine, per dettarne sapientemente i ritmi. Alex Ranuzzi è l’ala piccola che tanto piaceva al presidente Cattani, ma che la Zeus NPC non è riuscita ad accaparrarsi. Roberto Prandin, tra gli artefici della promozione di Trieste in Lega A, parte dalla panchina, unitamente al lungo Ion Lupusor come al bravo Todor Radonjic. La Zeus NPC è chiamata all’impresa per tentare di compensare la sconfitta casalinga all’esordio e riequilibrare così la media inglese, ma anche per tenere viva l’ambizione di cogliere un posto nella griglia play off. E’ pur vero che siamo soltanto alla seconda giornata, ma è anche vero che nel recente passato (pure lo scorso anno) i play off sono sfuggiti per alcuni inciampi casalinghi in avvio che, col senno di poi e con una costruzione un pochino più avveduta della squadra fin dall’estate, si sarebbero potuti serenamente evitare al fine di centrare l’obiettivo della post season.

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