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LA ZEUS RIETI PRONTA A “SUONARE LA SESTA” CONTRO CASALE MONFERRATO

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RIETI – Gli uomini di Zeus, confortati da una serie d’incredibili successi che hanno meritoriamente regalato agli amaranto celeste la provvisoria piazza d’onore in graduatoria, tornano al PalaSojourner (domenica ore 18) per contendere il successo alla NoviPiù casale Monferrato in una gara valida quale 20esima del raggruppamento Ovest di serie A2. La NoviPiù Casale Monferrato dispone di un organico che, stando ai nomi come all’ipotetico allineamento delle forze contrapposte su di una scacchiera, appare superiore a quello della Zeus NPC. Tuttavia il basket, come e più di ogni altro sport di squadra, non è soltanto un “assembramento di forze” nel quale dieci giocatori di caratura devono per forza di cose essere superiori ai contendenti di turno. Il basket è molto di più. E’soprattutto amalgama, coesione degli effettivi, capacità di lottare e di competere tutti insieme per il raggiungimento di un risultato apparentemente impossibile. Il basket è attacco, ma anche (ove non specialmente) difesa perché, ogni buon allenatore non potrà mai negare che “sapienti scelte offensive nascono sempre da un atteggiamento difensivo solido ed attento”. Forse in questo modo possono spiegarsi i successi colti nel corrente torneo dalla Rieti dei canestri e che, attualmente, collocano la Zeus al secondo posto solitario, con 4 punti da recuperare sulla Virtus Roma che, però, ha disputato una partita in più. La NPC è una splendida realtà di questo campionato di serie A2 e tutti, in città, vogliono che la squadra amaranto celeste persegua nel positivo percorso intrapreso. Senza porsi limiti. Vivendo alla giornata. Ma nella consapevolezza della propria forza e determinazione. E’ questo lo spirito con il quale, domenica alle ore 18, la NPC affronta Casale Monferrato. Tra le mura amiche del PalaSojourner. Sperando che la gloriosa arena di Villa Reatina, presumibilmente stipata come non mai nel recente passato, possa e sappia dare alla squadra la spinta giusta per avere ragione di un avversario di assoluta caratura agonistica, tecnica e tattica. “I piemontesi sono formazione capace d’imporre elevati ritmi offensivi – dice il coach reatino Alessandro Rossi – essi portano una media di cinque giocatori in doppia cifra. Ciò rende molto imprevedibile e fluida la loro azione. Casale fa spesso ricorso al tiro dall’arco e colpisce con ottime percentuali. Sono artefici di break importanti e di folate offensive che incutono timore. Per questo la chiave di lettura del match, quella giusta per noi, ci impone di gestire ritmi che siano consoni alle nostre capacità. E proveremo ovviamente a farlo. Portandoli su di un terreno più consono alle nostre attitudini”. Non sarà agevole. Casale ha giocatori di grande valore. Tuttavia la Zeus non vuol lasciare nulla d’intentato e, forte delle recenti affermazioni, tenterà in ogni modo di sbarrare la strada agli uomini del valente coach Mattia Ferrari. Che non necessitano di troppe presentazioni. I bau-bau della NoviPiù sono almeno quattro: il play italo argentino Bernardo Musso (20.5 ppg) che vanta trascorsi importanti in squadre di Lega A come nella nazionale celeste; gli statunitensi Pinkins (16.5 ppg) e Tinsley (10.5 ppg); l’ex azzurro Martinoni (13.5 ppg). Le seconde linee – si fa per dire – non scherzano e, anzi, spesso riescono a surrogarsi a meraviglia ai cestisti più celebrati del team. Denegri (6.5 ppg) si è rivelato il fromboliere di turno (19 punti realizzati) nel recente, largo successo di Casale su Trapani. Valentini ne segna una media di 10 tondi, tondi. Cesana, invece, soltanto 3.5, ma anche lui, affrontando Trapani, ne ha messi ben 17. Che dire, poi, di Cattapan che in più di un’occasione si è rivelato ostico per la NPC? Insomma, la NoviPiù ha tutte le carte in regola per ben figurare e primeggiare. Lo conferma la classifica che colloca i piemontesi 4 punti più in basso rispetto a Rieti (22 contro 24). Non sarà superfluo rammentare che, nelle 19 gare di campionato disputate fino ad oggi, soltanto in un’occasione la NPC ha perso meritatamente e con ampio divario: all’andata con Casale che s’impose 70-55. Questo illumina sulla reale competitività dell’odierno avversario piemontese come sulle oggettive difficoltà di un match che la NPC dovrà strappare con le unghie e con i denti per dare contezza ad un sogno dal quale nessun tifoso reatino è disposto a destarsi. (Valerio Pasquetti)

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