Altre Notizie

LA ZEUS VINCE E CONVINCE CONTRO LA BLASONATA TORTONA

RIETI – La vittoria colta da Rieti su Tortona può essere considerata basilare nel percorso di crescita della formazione amarantoceleste. I piemontesi si sono presentati al PalaSojourner imbattuti, confermando, da subito, i pronostici che davano la Orsi Derthona quale compagine tra le piu accreditate  dell’intera serie A2. Il successo della Zeus e’ stato lampante e meritato come sportivamente ha riconosciuto, nel post gara, l’ottimo coach Ramondino. Ora che la NPC ha superato questo rilevantissimo ostacolo, appare chiaro che il team di Alessandro Rossi ha valide credenziali da poter spendere nel corrente torneo di serie A2. In un fazzoletto di pochi giorni, la Rieti dei canestri ha letteralmente asfaltato l’assai quotata, ma per ora deludente Napoli (che anche domenica ha rimediato un ventello) per poi costringere alla resa l’imbattuta Tortona. Fanno 4 punti in 3 giornate, macchiate unicamente dall’esordio esterno contro Treviglio. Piuttosto servira’ misurare le reali potenzialità della Zeus lontano dalle mura amiche perché appare chiaro che – secondo prassi consolidata nella gestione-Rossi – saranno davvero poche le antagoniste capaci d’imporsi al PalaSojourner. “Siamo una squadra giovane – rimarca il tecnico partenopeo, ma ormai reatino d’adozione – ed e’ normale che, fuori casa, facciamo fatica”. La riprova della competitività esterna di Rieti si avrà fin dal prossimo turno, con gli amarantoceleste impegnati a Capo d’Orlando che e’ ancora una formazione tra le piu quotate del girone Ovest. Intanto Rieti e gli sportivi si godono ed apprezzano la compagine vincente su Tortona. La Zeus e’ stata artefice di un primo spicchio di gara praticamente perfetto su entrambe i lati del campo. All’intervallo Cannon e compagni erano ancora e meritoriamente avanti nel punteggio. Poi, lentamente, lo sforzo compiuto fno a quel momento si e’ fatto sentire. Tortona ha stretto le maglie difensive e gli ultimi minuti del match sono stati avvincenti. Il redivivo Gaines – fino ad allora autoestraneatosi dalla contesa per enormi limiti caratteriali – ha colpito dall’arco, regalando alla sua squadra l’unico vantaggio dell’intero match (64-65). La Zeus, però, non si e’ persa d’animo e, trascinata da Passera, Brown e Cannon ha condotto meritoriamente in porto la contesa. Il “fracobollo” sul successo reatino lo ha messo il 18enne Filoni che, tenuto sul parquet per l’intero ultimo quarto da Rossi, ha difeso con efficacia e caparbietà proprio su Gaines, stoppandogli una conclusione che poteva rivelarsi mortifera per Rieti. Finalmente Passera e’ tornato a mostrarsi per il giocatore apprezzato ormai oltre 10 anni or sono allorché, vestendo la canotta di Varese, si rivelò avversario di grande spessore affrontando la NSB di Gaetano Papalia. Passera ha fatto segnare (5 assist), ma soprattutto ha realizzato (14 punti) essendoi pedina essenziale di questa NPC. Brown ha avuto un buon inizio, poi si e’ spento, assentandosi, uscendo dal gioco, nascondendosi e questo non va bene perché se, contro Tortona, Passera ha potuto e saputo surrogarne l’efficacia offensiva, questo non sempre potrà accadere. Brown, che ha i numeri per fare bene, deve dare maggiore continuità alla sua presenza sul parquet. Cannon, invece, e’ un martello. Giocatore “nobile”, di straordinaria solidità ed efficacia, Jelen ha testimoniato una perseveranza di rendimento impressionante anche se, larga parte del proprio bottino personale lo ha scritto a referto nei primi 20 minuti. Vildera ha sofferto ed e’ stato gratuitamente falloso – al tiro e sull’avversario di turno – tanto da uscire anticipatamente per raggiunto limite di falli. Filoni e’ un difensore da solluchero “anche se egli – soggiunge il coach Rossi – ha qualità offensive che ancora non ha palesato nonostante i miei incoraggiamenti e le mie sollecitazioni in tal senso”. Pastore ha recitato in pieno la sua parte ed egli, in virtù della tempra come delle note caratteriali palesate, e’ gia un punto fermo della tifoseria reatina. Zucca ancora non convince, ma l’auspicio e’ che pure l’ex Bergamo possa fornire al piu presto il suo contributo alla causa comune. Fumagalli ha dato minuti di respiro a Passera, secondo pronostico. E ora si attende il reintegro in squadra di Stefanelli. “Vedremo quali saranno realmente le sue condizioni nel momento in cui sarà chiamato a confrontarsi con i compagni – afferma Ale Rossi – a Capo d’Orlando conto di poterlo utilizzare e verificheremo così il suo stato di salute”. (Valerio Pasquetti)

Potrebbe interessarti anche