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LA ZEUS VUOL VINCERE A TREVIGLIO PER UN POSTO DI ECCELLENZA NEI PLAY OFF

LA ZEUS VUOL VINCERE A TREVIGLIO PER UN POSTO DI ECCELLENZA NEI PLAY OFF

RIETI – Gli uomini di Zeus sono e saranno gli artefici del proprio destino. Il percorso del team amaranto celeste nella ormai prossima post season dipenderà, infatti, dall’esito del match che Bobby Jones e compagni saranno chiamati a disputare il sabato di Pasqua a Treviglio. Il successo su Agrigento – fino a prima di domenica autentica “bestia nera” della NPC – è servito al fine di mantenere in corsa il team di Ale Rossi per una delle prime quattro posizioni utili (quindi tra il secondo ed il nono posto, considerata la promozione diretta della prima classificata al termine della stagione regolare). Una classifica che garantirebbe la disputa al PalaSojourner delle due partite di esordio negli ottavi dei play off e, nel caso, della eventuale bella o gara-5. Tuttavia e per cogliere tale, ambizioso quanto meritorio obiettivo, la Zeus dovrà vincere a domicilio della Remer o, diversamente, sperare che Biella sconfigga in casa propria una lanciatissima Casale Monferrato. Ipotesi, questa ultima, per nulla peregrina considerato che, in caso di affermazione, Biella aggancerebbe in classifica proprio Casale. Peraltro col privilegio di aver vinto la gara di andata (57-65) e, quindi, potendo sopravanzare i cugini piemontesi in graduatoria con l’arrivo a parità di punteggio. Insomma, nulla preclude alla Zeus di ambire ad occupare almeno la quarta piazza utile anche in caso di eventuale sconfitta in quel di Treviglio che, poi, sarebbe matematicamente la seconda (testa di serie) nella eventualità di un successo all’ultima giornata. “Non sarà facile anche se faremo del nostro meglio per tentare il colpaccio sul campo di una Remer che sta attraversando davvero un grande periodo di forma – dice il coach Alessandro Rossi – Noi stiamo migliorando di partita in partita, tuttavia è evidente che il nostro rendimento casalingo è decisamente diverso e superiore rispetto a quello che riusciamo a combinare in trasferta laddove, per affermarsi, serve tanta esperienza che noi, avendo perso Ogo e Gigli, non possediamo più come nel recente passato”. Gli uomini di Zeus avranno al proprio cospetto una Treviglio solida e lanciata verso il play off che, con un’affermazione su Rieti, affronterebbe a propria volta la post season con la matematica certezza della seconda piazza (dietro Roma o Capo d’Orlando). Incute non poche ambasce, in seno al team amaranto celeste, la presenza sul “fronte nemico” di un Borra (216 cm) che già al PalaSojourner inibì il pitturato agli uomini di Zeus e che sabato, nell’anticipo vinto contro Tortona dalla Remer, ha catturato ben 18 rimbalzi. In previsione di ciò, sarebbe praticabile un reintegro ad hoc di Angelo Gigli tra i dieci (escludendo un senior)? “Non la trovo un’ipotesi ottimale – spiega Rossi – Angelo (celebrato dai suoi compagni prima della partita contro Agrigento come mostra la foto), anche a livello mentale, sembra essere fuori dal clima agonistico, come si usa dire, “ha staccato la spina”. Tanto è vero che, contrariamente a quanto accadeva fin tanto che è stato utilizzato, preferisce gestirsi diversamente, mettendosi bene a disposizione dei compagni durante la settimana con la consapevolezza di non dover giocare alla domenica”. Rossi, nel dopo gara tra Zeus ed Agrigento, ha ricevuto gli spontanei complimenti di un monumento degli allenatori italiani qual è Franco Ciani. “Voglio congratularmi con Alessandro Rossi – ha detto Ciani – innanzi tutto è una bravissima persona; poi ha saputo gestire nel migliore dei modi una stagione fitta di mille traversie, nella quale la squadra è stata sempre costretta a cambiare, ma sempre egli è riuscito a ricostruire i giusti equilibri. Un “bravo” spontaneo e sincero a questo giovane allenatore che sta facendo davvero molto bene qui a Rieti”. La competenza e la professionalità palesate da Alessandro Rossi non sono di certo passate sottobanco ma adesso, questo pubblico elogio – una sorta di “benedizione” da parte di un totem tra gli allenatori italiani qual è Franco Ciani – non farà altro che accendere i riflettori del “mercato” su di un tecnico probabilmente appetito da molti team. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: Alessandro Rossi sarà ancora il coach della Zeus NPC per la stagione futura? “Ci incontreremo e ci accorderemo, ne sono convinto – afferma il bravo e giovane Alessandro, quasi imbarazzato dinanzi ad una domanda forse inattesa, con il GM Martini che aguzza prontamente gli orecchi – Rieti è nel mio cuore, qui sono cresciuto a maturato come tecnico, la NPC è una seconda famiglia per me e non ho motivo per dubitare in merito alla prosecuzione del mio rapporto professionale con Rieti”. (Valerio Pasquetti)

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