Cultura e Spettacolo

LE MELODIE E LE CULTURE DI “MEDITERRANEA” AL FLAVIO VESPASIANO

Le culture del Mediterraneo, la musicalità e le melodie, del “Mare Nostrum” in anteprima nazionale al Vespasiano, rappresentato dall’eleganza e la leggiadria di 20 ballerini e dalle luci artistiche.

Un’opera che ha venticinque anni dal debutto non sembra intraprendere il viale del tramonto. Anzi, di edizione in edizione, di sembra sempre più un ever green dello spettacolo. “Mediterranea”, questo il titolo dell’opera in scena mercoledì 10 alle 21 rappresenta “un lavoro narrativo ma evocativo”. “Una vera circumnavigazione del Mediterraneo, attraverso la musica delle culture che vi si affacciano e che fanno viaggiare lo spettatore nello spazio e nel tempo. Costruito con momenti di insieme alternati a passi a due, il balletto si dipana mettendo in risalto forza giovanile e bellezza, energia e velocità. I due protagonisti maschili, l’Uomo di Terra e l’Uomo di Mare, fungono da filo conduttore dello spettacolo”.

“Alter ego l’uno dell’altro, si incontrano e si scontrano in un complesso intreccio di sostegno e di dipendenza reciproci. Tutta la danza è costruita nella coesistenza di emozioni opposte: movimenti energetici e scanditi si alternano a passaggi estremamente lirici. Il grande affresco mediterraneo si chiude in un grande abbraccio finale tra i danzatori come simbolo di unione tra le diverse culture che animano il Mare nostrum.

La coreografia è magistralmente supportata dalle splendide luci curate da Carlo Cerri che sottolineano le diverse atmosfere evocative del balletto. Nonostante i venticinque anni trascorsi, questo balletto è più che mai attuale perché specchio di queste nostre terre in cui tuttora si confrontano e si scontrano culture apparentemente diverse ma con una comune radice: il Mediterraneo. La coreografia più rappresentata del mondo di Bigonzetti, viene infatti ripresa con venti danzatori solisti della “Daniele Cipriani Entertaiment”.

Nata nel 1993 con il Balletto di Toscana, “Mediterranea” ottiene sin subito uno strepitoso successo. Un successo ripreso e rimontato e “rinvigorito” per i suoi quindici anni, nel 2008, dalla compagnia del “Teatro alla Scala”, che segna il primo debutto alla Scala, a serata intera, di Mauro Bigonzetti. Per l’occasione, Bigonzetti non si è limitato a una semplice ripresa dell’originale ma attua una vera e propria riscrittura coreografica.

I biglietti saranno disponibili al botteghino del teatro con orario dalle 10 alle 13 e dalle 16 a inizio spettacolo. Il costo è di 18 euro per l’intero e 12 per il ridotto. Per informazioni è possibile contattare l’ufficio teatro al numero 0746/287318 o il botteghino allo 0746/271335.

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