Altre Notizie

LEON: I SINDACATI CONTESTANO I LICENZIAMENTI

La drammatica situazione che si è creata nel P.V. Leon di via delle Scienze a Cittaducale (e che ha condotto uno dei dipendenti ad un gesto estremo) è partita nei giorni scorsi dalla decisione dell’azienda Antares del gruppo Papagni di inviare le lettere di licenziamento ai 17 lavoratori ancora in organico.
Le lettere di licenziamento sono arrivate alla fine della settimana scorsa ai lavoratori in maniera improvvisa, dopo che la ditta Antares ha evitato in maniera arrogante ogni confronto sulla situazione aziendale con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali, ed anzi ha tempestato i lavoratori stessi (nei due tre giorni precedenti l’arrivo delle lettere), con assillanti pressioni a dimettersi (perché poi avrebbero dovuto dimettersi perdendo così anche il sussidio di disoccupazione???) che hanno aumentato il disagio, il malessere e l’ansia.
Le sottoscritte organizzazioni sindacali su mandato dei lavoratori hanno chiesto al Ministero del Lavoro la convocazione urgente della ditta Antares e in sede di convocazione chiederanno alla ditta stessa il ritiro dei licenziamenti contestandone la legittimità. Chiederanno altresì che sia seguito l’iter previsto dalla L. 223/91, ovvero di aprire la procedura prevista dalla legge allo scopo di ricercare le soluzioni per garantire ai lavoratori la continuità del lavoro.
Le sottoscritte organizzazioni sindacali hanno proclamato lo stato di agitazione riservandosi, all’esito della trattativa in sede di Ministero del Lavoro, le azioni di lotta, nessuna esclusa, e le azioni giudiziarie, nessuna esclusa, a tutela dei lavoratori e dei loro diritti.
Le sottoscritte organizzazioni sindacali invitano l’opinione pubblica, le forze politiche e le rappresentanze parlamentari del territorio a unirsi ai lavoratori (ora 16 ma compatti e ben decisi a far valere i loro diritti e a smascherare l’arroganza della ditta Antares) nella difesa di questi posti di lavoro.

Ri, 9.5.2016 Filcams Cgil Uiltucs Uil Rieti
E. Turchi P. Feliciangeli

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*