Economia

Maltempo: un milione di euro di danni nella provincia di Rieti

Per il momento ammonta a poco più di un milione di euro la stima dei danni provocati all’agricoltura reatina dall’incredibile ondata di maltempo di questo freddissimo febbraio. Questa la stima fatta da Coldiretti Rieti in questi primi giorni che hanno seguito l’emergenza. Numerose sono state le telefonate arrivate alla sede provinciale (ricordiamo che gli affiliati Coldiretti nel Reatino sono circa 3.600) per comunicare una prima stima dei danni e molte altre sono destinate ad arrivare nelle prossime ore.

Al momento il dato parla di un milione e 50mila euro di danni, così suddivisi: 800mila riguardano le strutture (capannoni, stalle e così via), 150mila le colture (con gli olivi che sono state le piante che più hanno sofferto) e 100mila concernenti il bestiame (tra i capi morti e quelli che hanno contratto malattie). Il danno più grosso lo ha segnalato un agricoltore di Poggio Mirteto, ben 40mila euro principalmente frutto del crollo di una struttura. Ma come detto il dato è ancora provvisorio ma rientra comunque nei 30 milioni di danni stimati in tutta la regione (18 solo nel frusinate) e verrà coperto (almeno in parte) dai contributi stanziati d’urgenza nei giorni scorsi dalla Regione Lazio appunto per porre rimedio ai tanti disagi provocati dal maltempo. Per quanto riguarda l’agricoltura, su tutti gli interventi dell’ente spicca l’istituzione di un fondo di garanzia di due milioni di euro, che ne svilupperà venti, ma anche l’attivazione della misura 126 all’interno del Piano di Sviluppo Rurale (altri dieci milioni di finanziamenti) e un piano per lo smaltimento delle carcasse.

“Invitiamo tutti gli agricoltori – afferma il delegato provinciale Ivano Capannini – a recarsi presso le nostre sedi disseminate nella provincia per fare una stima più precisa possibile dei danni subiti dal maltempo. Poter conoscere nella maniera più dettagliata l’entità del danno è importante soprattutto in vista di venerdì quando incontreremo l’assessore provinciale all’agricoltura Oreste Pastorelli proprio per affrontare nel migliore dei modi la problematica”.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*