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RIETI-TORANO, SNIA VISCOSA COMUNE DI RIETI DEFILATO MA NON TROPPO

Si è parlato nuovamente della SNIA Viscosa al centro di Rieti, dell’Europa e del mondo
nell’incontro organizzato da MPS, Comune di Rieti e Rena e le perplessità che tale sodalizio ha fatto sorgere
sono già state espresse in una precedente riflessione.
L’associazione Rena, con l’ausilio di esperti e luminari ha spiegato come collocare Rieti al centro
dell’universo con fantastici percorsi e criteri metodologici.
Ha poi illustrato probabili scenari di futuri interventi, naturalmente tutti da individuare.
Tranquilli e pazienti, c’è tempo fino al 2025.
La stampa locale, ha fatto, naturalmente, sintesi e ha spiegato che è definitivamente abbandonata l’ipotesi
dell’unicum progettuale e tuttavia ha precisato che il comprensorio sarà disciplinato da uno strumento
attuativo (Piano Particolareggiato, Piano di Lottizzazione o Piano di Recupero. Sul Piano di Recupero
abbiamo qualche perplessità.)
E’ evidente, non riportando alcun commento, è sfuggito che le due cose non si conciliano poiché lo
strumento attuativo per definizione rappresenta un unicum progettuale.
Un’opinionista, che si occupa di tante cose, ci è corsa in soccorso e ci ha spiegato che il documento di oltre
cento pagine, prodotto dal sodalizio, è un capolavoro e lì ci sarebbe spiegato con chiarezza cosa s’intende
fare.
Abbiamo riletto il documento, nel dubbio ci fosse sfuggito qualche importante capitolo e a voler far sintesi,
ci siamo convinti che in una sola pagina è condensata concretamente l’azione da sviluppare.
La predisposizione di uno strumento urbanistico in cui siano previste le destinazioni possibili, già individuate
nel vigente P.R.G..
Si tratta quindi di seguire semplicemente le Norme Tecniche del P.R.G., le valutazioni, le indagini, gli studi
di settore che le proprietà interessate pongono a base delle scelte che si andranno a fare in tale contesto, sono
pressoché simili tecnicamente a tutti gli interventi riguardanti nuovi e consistenti programmi costruttivi,
salvo poi approcci più o meno approfonditi.
Si afferma che l’area interessata deve essere inserita nel P.P.A. (Programma Pluriennale di Attuazione) che
tuttavia ha durata di tre o cinque anni massimi.
Evidentemente si teme che l’esclusione, impedisca la realizzazione degli interventi in tempi brevi.
A rafforzare tale convinzione, è citata , una norma che consente di procedere alla redazione e attuazione
dello strumento urbanistico attuativo, anche dai soli proprietari possessori della sola maggioranza dei terreni
interessati. Si tratta di una minaccia agli eventuali dissidenti?
Rieti-Torano, da Ville Grotti a Rieti
Sabato 13, nella frazione di Casette si è tenuto un incontro per discutere per l’ennesima volta sulla vicenda
riguardante il tracciato stradale del tratto individuato quale 2° LOTTO d’intervento, della cosiddetta RietiTorano,
da Ville Grotti a Rieti.
L’incontro è stato come sempre partecipato, anche con un certo patos da parte degli abitanti di Casette, erano
presenti anche il sindaco di Cittaducale e l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Rieti.
Senza nulla togliere all’iniziativa e al dibattito, piacevolmente avviato con tre puntuali relazioni trattanti i
diversi aspetti coinvolti, ci si aspettava una presa di posizione più decisa e più mirata rispetto all’ultimo atto
assunto dalla Provincia e non già la riproposizione, pur sempre valida dello stesso tema fondamentale, circa
la scelta del tracciato.
Intanto……….con deliberazione n. 113, assunta dal Presidente della Provincia a settembre 2015, è stato
approvato il progetto per la realizzazione delle opere complementari ai lavori riguardanti il 1° LOTTO,
consistenti nella rettifica di un tratto stradale ritenuto pericoloso e il prolungamento con la realizzazione di
un nuovo segmento facente parte del 2° LOTTO.
Alcuni dettagli sull’iter di approvazione e sull’interpretazione di alcune norme possono anche essere
approfonditi in altra sede, allo scopo di chiarire se i lavori di cui trattasi possono essere considerati
complementari e affidati a trattativa privata alla stessa ditta, se il parere degli Enti interessati si è
formalmente espresso, se il progetto è da ritenere in variante e se andava apposto nuovo vincolo preordinato
all’esproprio, ma l’aspetto rilevante riguarda l’aver anticipato un tratto seppur limitato del tracciato
ricompreso nel 2° lotto, peraltro ritenuto dall’ASTRAL configurazione provvisoria, oggetto del dibattito in
corso.
A fronte di ciò, si è registrata una posizione chiara e netta del Comune di Cittaducale, mentre il Comune di
Rieti, rappresentato dall’Assessore all’Urbanistica, propone un tavolo tecnico, cioè una non decisione, un
rinvio strategico.
Riteniamo utile e doveroso che il Comune di Rieti, anziché proporre tavoli tecnici, promuova adeguati
confronti politici e chiarisca ruolo e posizione rispetto alla vicenda dell’ex SNIA e del tracciato stradale Ville
Grotti-Rieti.

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