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Ritel: è ora delle risposte

di Luigi D’Antonio, Segretario Generale Fiom Cgil Rieti

Saranno giornate importanti le prossime, per la vertenza Ritel e per il futuro dei circa 200 lavoratori coinvolti.

Lunedì impegno al tavolo di crisi in Comune con le Istituzioni locali e martedì al Ministero dello Sviluppo Economico.

Nell’incontro locale faremo il punto sulla situazione e sarà utile anche per stabilire una strategia comune da portare al tavolo Ministeriale. E’ necessario che dal territorio si rialzi forte la tensione per sollecitare una soluzione. Le istituzioni locali tutte, Comune, Provincia e Regione debbono far sentire la propria voce verso il Governo e richiamarlo agli impegni presi e non ancora concretizzati.

Dall’incontro al Ministero i lavoratori reatini si aspettano risposte concrete, è ora che il progetto presentato cominci a realizzarsi, non é possibile che ogni volta che si fa un passo avanti, vedi l’affitto dei capannoni all’interno del perimetro Ritel, subito dopo sorge sempre un altro problema. Il Governo deve costringere Finmeccanica a mantenere gli impegni presi, non può continuare sempre a rinviare. Non sono ammesse più scuse, Finmeccanica ha avuto in questi anni tempi e strumenti a disposizione per sostenere la Ritel, quella che é mancata é stata la volontà politica e di questo, grosse responsabilità le ha avute il Governo visto che controlla anche Finmeccanica.

Adesso però non c’è più tempo per aspettare, lo stabilimento deve ripartire il prima possibile, anche alla luce del fatto che a settembre scade la cassa integrazione ed i lavoratori rischiano di essere tutti licenziati.

Se ciò non dovesse avvenire metteremo in campo, come OOSS ed insieme a tutte le lavoratrici ed  lavoratori Ritel, tutte le iniziative utili alla soluzione della vertenza.

Crediamo proprio che il tempo dell’attesa sia scaduto.

 

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