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SINDACATI, “PROVINCIA DI RIETI ALLO SBANDO”

Le scriventi ancora una volta debbono evidenziare le problematiche inerenti la gestione della Provincia di Rieti, non solo a seguito della criticata  riforma Delrio, ma anche a seguito degli esiti del referendum del 4 dicembre 2016.

La provincia di Rieti e  tutte le altre Province “vivono”. A quale prezzo?  I tagli subiti non garantiscono l’erogazione dei servizi. Nella provincia di Rieti registriamo preoccupazioni sull’andamento dell’attività istituzionale garantita dai pochi dipendenti rimasti, che spesso improvvisano, poiché  non esiste un piano di riorganizzazione. Restano inevase le richieste di confronto in tal senso avanzate da FP CGIL CISL FP e UIL FPL, finalizzate ad una condivisione su un nuovo sistema organizzativo.

Come giacciono nel dimenticatoio le numerose richieste di incontro per la verifica degli accordi sottoscritti per il salario accessorio del 2016, non ultima la richiesta delle scriventi ad una verifica sui progetti di produttività presentati.

Le relazioni sindacali praticamente sono interrotte! Chi è il deus ex machina? In questa situazione cresce la sfiducia del personale dipendente mortificato da questa situazione. Personale ulteriormente umiliato dalla politica e dalla delegazione trattante di parte pubblica, e non se ne comprende davvero il perché, che a dicembre 2016 ha negato nuovamente il ricorso alle progressioni economiche orizzontali, uno strumento contrattuale che, in assenza del rinnovo del Contratto nazionale, consentirebbe al personale un percorso di valorizzazione, che i dipendenti meritano di certo, per lo spirito di abnegazione e l’alta professionalità dimostrata quotidianamente.

La storia si ripete: il 2016 come il 2010: niente avanzamenti per i dipendenti provinciali! Come dire: cambiano i presidenti ma la musica è sempre la stessa!… Per contro  al Comune di Rieti cambiano i sindaci e sia nel 2010 che nel biennio 2015/2016 i dipendenti hanno fatto le progressioni economiche orizzontali. Questa situazione non è più tollerabile! Perdurando questo immobilismo le scriventi proclameranno lo stato di agitazione del personale dipendente.

 

CGIL FP                           CISL FP Roma Capitale Rieti               UIL FPL

f.to M.De Santis                              f.to P.Aguzzi                    f.to V. De Santis

 

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