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Stimigliano, Franco Gilardi: “IMU? L’Europa non ce l’ha con noi”

In questi giorni la Commissione europea ha condannato l’Italia per l’inequità dell’IMU, grande risonanza della notizia nel clima rovente della campagna elettorale; buona per tutti l’occasione per conquistare voti.

A Stimigliano i cittadini non hanno pagato l’IMU sulla prima casa ma ciò è avvenuto in tempi non sospetti, in tempi lontani dalla calca elettorale, dalle promesse ad effetto  spesso mendaci.

Prima della data delle elezioni politiche, l’IMU era un terribile mostro dal nome impronunciabile, ma necessario a sanare i debiti di un’Italia (politica) scellerata, ora che è iniziata la campagna elettorale, l’IMU è una valida calamita per i consensi.

“La politica dovrebbe essere al servizio del cittadino, e non mera ideologia partitica” commenta il Sindaco Franco Gilardi, “ci chiediamo perché sia così difficile compiere un atto dovuto per i cittadini quale quello di diminuire ove possibile la pressione fiscale. Per l’Amministrazione non c’era caccia al voto, tanto per parlare in termini venatori, non c’era la motivazione partitica, ma la volontà di fare politica, quella che cura gli interessi dei cittadini, quelli che ci hanno espresso il loro consenso ma anche tutti gli altri.

Sentendo come dovere l’impegno preso come sindaco, mi riesce estremamente difficile comprendere come ancora si possa fare falsa politica e soltanto in periodi pre-elettorali. Il mio è un appello rivolto con modestia ai politici ‘di professione’ perché tornino a mettere il cittadino al centro dei loro programmi elettorali. Non deve esistere buona e cattiva politica, agli italiani serve la politica autentica.

L’IMU sulla prima casa poteva essere risparmiata a molti italiani, noi l’abbiamo fatto, perché siamo mosche bianche?”

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