Stress ed ansia, attenzione al cuore

Set 14, 2021 | Altre Notizie | 0 commenti

di Marco Staffiero

Un continuo stato di tensione, di ansia e di stress danneggia la salute del nostro cuore, i sintomi che ne derivano sono devastanti per il regolare equilibrio di questo muscolo tanto forte ma a volte tanto delicato. Un nuovo studio conferma che lo stress fa male alla salute: quando è troppo aumenta il rischio di ammalarsi di pressione alta e problemi cardiovascolari. Lo rivela una ricerca sulla rivista Hypertension, la prima a valutare l’impatto dello stress su persone inizialmente sane. Lo studio è stato condotto da Kosuke Inoue, epidemiologo all’Università di Kyoto in Giappone. Gli ormoni dello stress norepinefrina, epinephrina, dopamina e cortisolo aumentano quando siamo colpiti da eventi stressanti legati ad esempio al lavoro, ai rapporti con gli altri, ai soldi. I quattro ormoni, infatti, rispondono ai livelli di stress percepiti, aumentando quando lo stress sale. In questo studio gli ormoni dello stress sono stati misurati con il test delle urine in 412 adulti di età 48-87 anni. È emerso che su un periodo medio di 6 anni e mezzo ogni qualvolta che le concentrazioni dei 4 ormoni dello stress raddoppiano, il rischio di sviluppare pressione alta cresce del 21-31%. Inoltre, è emerso che durante un periodo medio di oltre 11 anni c’è un aumento del 90% del rischio di eventi cardiovascolari ogni volta che la concentrazione di cortisolo raddoppia. Lo studio conferma che lo stress è un fattore di rischio chiave per lo sviluppo di ipertensione e eventi cardiovascolari. Anche in questo studio diventa fondamentale la correlazione tra lo stress ed alcune patologie. Non a caso le discipline olistiche, come lo Yoga, puntano l’attenzione sulla disciplina e sulla meditazione. Il forte mal di testa, l’ aumento della pressione sanguigna, l’accelerazione del ritmo cardiaco: tutti questi sintomi possono provocare uno scompenso cardiaco. Arrabbiarsi e provare collera dunque, ma anche aspettarsi sempre il peggio dagli altri, possono provocare effetti dannosi sul cuore, soprattutto se si hanno già comprovati problemi cardiovascolari. Un altro  studio sul rapporto tra cuore e rabbia, è stato condotto dall’Università di Sydney. La ricerca è stata effettuata su un campione di 313 persone affette da occlusione coronarica, che erano state anni addietro già ricoverate per sospetto attacco di cuore. Gli esperti hanno chiesto ai pazienti di ricordarsi che cosa stessero facendo e quali emozioni stessero provando appena 48 ore prima dal loro ricovero. Ebbene, i risultati parlano chiaro: la maggior parte di questi, 48 ore prima, aveva provato sentimenti di rabbia, di ansia e di collera piuttosto intensi, prima di raggiungere l’ospedale. Infatti secondo la Dottoressa Mostofsky, avere una media di 5 attacchi di ansia al giorno può provocare effetti dannosi sul cuore equivalenti a ben 158 attacchi cardiaci.

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