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Tributi e zona franca urbana: Cossu, necessario correggere la norma

«Se governo e parlamento non applicano subito dei correttivi alla norma sulla zona franca urbana, la cura rischia di uccidere il malato. Non si capisce per quale motivo ci debbano essere dei paletti discriminanti nei confronti dei lavoratori autonomi e delle imprese locali che non abbiano avuto una consistente riduzione del fatturato negli ultimi quattro mesi dell’anno scorso, cioè i primi mesi post-sisma. Discrimine palese rispetto alle zone franche istituite a L’Aquila e in Emilia dopo i terremoti del 2009 e del 2012, dove non c’è nessun parametro di fatturato e tutte le imprese possono beneficiare delle esenzioni. La politica ha il dovere di ascoltare le richieste del territorio. Risale all’11 settembre la richiesta avanzata dai consiglieri regionali di Fratelli d’Italia per convocare la commissione “Agricoltura, artigianato, commercio, formazione professionale, innovazione, lavoro, piccola e media impresa, ricerca e sviluppo economico” affinché si svolga un’audizione delle associazioni di categoria sulla zona franca urbana; mentre il 15 settembre ho depositato una mozione in Provincia di Rieti, in attesa che venga discussa dal consiglio. Infine, la notizia che tra un mese i piccoli imprenditori già martoriati dal terremoto dovranno tornare a pagare i tributi, ed invitare chi non ce la fa a chiedere un prestito bancario, la dice lunga sulla sensibilità del governo e la sua sintonia con chi vive e lavora in una zona che era già disagiata di suo e sente lo sciame sismico come il colpo di grazia. Sia chiaro a tutti che noi non ce ne andremo mai né ci arrenderemo a chi non ha il coraggio di indossare gli scarponi, come dice Sergio». E’ quanto dichiara il consigliere provinciale Marco Cossu (Fratelli d’Italia).

Il commissario Paola De Micheli, infatti, ha comunicato che dal prossimo 16 dicembre “per i titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo e per gli esercenti attività agricole riprenderà (senza applicazione di sanzioni e interessi) la riscossione dei tributi non versati per effetto delle sospensioni ad oggi vigenti, nonché per i tributi dovuti nel periodo dall’1 dicembre 2017 al 31 dicembre 2017”, scrive il commissario straordinaria. In previsione della scadenza, la commissaria segnala che Abi e Cassa depositi e prestiti hanno sottoscritto la convenzione ‘Plafond Moratoria Sisma Centro Italia’ con le linee guida per la concessione di finanziamenti agevolati, “garantiti dallo Stato, finalizzati proprio alla ripresa della riscossione tributaria nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria”.

Marco Cossu
Consigliere provinciale di Rieti
Capogruppo Territorio e partecipazione

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