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ZEUS PRONTA AD ARRESTARE LA MARCIA DI TREVIGLIO, CON L’OBIETTIVO DI PORTARE RODERICK NEL SUO “OLIMPO”

RIETI – In occasione della seconda giornata di ritorno del raggruppamento Ovest di serie A2, la Zeus riceve al PalaSojourner la BCC Treviglio. Gli amaranto celeste sono reduci dalla brutta prova esibita in trasferta a Napoli, ma i ragazzi del coach Alessandro Rossi hanno dimostrato di sapersi trasformare sul parquet amico di Rieti. Qui hanno già pagato dazio squadre considerate tra le migliori della categoria quali Tortona, Torino, Casale, pertanto anche la forte ed ambiziosa compagine lombarda può essere considerata alla portata. Gli atleti di Vertemati vengono da ben 4 affermazioni in serie, andando a ritroso nel tempo: Trapani, Bergamo (fuori), Eurobasket ed Agrigento. Il ruolino di marcia della Zeus non è all’altezza, come pure testimonia la graduatoria che colloca gli amaranto celeste a quota 14, con 4 punti di ritardo rispetto a Treviglio. “I lombardi fanno della continuità tecnica e della continuità di organico la loro forza – afferma Alessandro Rossi – mi riferisco al coach Vertemati come ai cinque decimi della squadra che sono stati confermati dalla passata stagione”. Ma che tipo di gioco pratica il Treviglio? “E’ una formazione molto dura in difesa – prosegue Rossi – producono ottimi ritmi offensivi ed hanno il morale alle stelle con le 4 vittorie consecutive dalle quali sono reduci. I giovani, ormai e come spesso accade a Treviglio, non possono essere più considerati “giovani”, ma atleti navigati ed in grado di fare la differenza. Mi riferisco a Caroti (23 anni), Palumbo (19 anni, ma 9.4 e 6.3 rimbalzi per gara) e D’Almeida che di anni ne ha soltanto 18 (produce oltre 4 punti e 4.4 rimbalzi per gara)”. Gli stranieri sono lo statunitense Pacher ed il bulgaro Ivanov Pavlin che è un’onesta guardia-ala piccola da poco più di 9 punti a partita. Il coach Rossi è preoccupato dalla fisicità degli avversari. “Potremmo avere difficoltà a contrastare le loro dimensioni fisiche – spiega il tecnico della Zeus – peraltro la BCC è la squadra che più di ogni altra ha vinto in trasferta (5 successi esterni) in virtù di una proverbiale sfrontatezza che ne caratterizza il trend agonistico”. Ciò non toglie che Rieti voglia e debba vincere per mantenersi lontana dalla zona calda della classifica, conservando nel contempo chance di play off. “Dobbiamo far prevalere la nostra fame di vittoria perché vogliamo conservare il contatto con questo tipo di classifica –conclude Rossi – quanto ai miei ragazzi non c’è nessun problema da segnalare: stiamo bene e vogliamo portare a casa il match”. L’attenzione di tutti è concentrata su questo delicato confronto, però sempre con un occhio al mercato perché è ormai chiaro che, quanto prima, in casa NPC giungeranno novità importanti. La volontà del sodalizio reatino è quella di sostituire Brown che il presidente Cattani definisce “un buon giocatore, purtroppo non adatto alla nostra squadra”. Nelle mire della Zeus – lo stesso patron non lo ha negato nel corso di un programma televisivo andato in onda su NPC Tv venerdì sera – c’è Terrence Roderick: “l’affare, ammesso che possa mai andare in porto, presuppone il consenso di tre parti: noi, il giocatore e, soprattutto, Napoli che non sappiamo se e fino a qual punto intenda privarsi del cestista statunitense”. (Valerio Pasquetti)

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