Ieri notte i militanti di Area Rieti hanno festeggiato la vittoria del popolo inglese affiggendo uno striscione al “pincetto”. “IL POPOLO VINCE DELL’ORO I SIGNORI. BREXIT”.
La vittoria nel referendum di chi voleva uscire dall’Europa, che vedeva schierati dall’altra parte tutti i leader europei, Obama, il FMI, la BCE, Draghi, Soros e tutte le elite finanziarie e mondialiste, è la dimostrazione che questa Europa, mercato e non Patria, può essere sconfitta. A chi piange, dicendo che la fine dell’euro significherebbe tornare alle divisioni del passato, ai catastrofisti, ai giovani della generazione Erasmus (gli stessi che per inciso vivono grazie alle pensioni dei nonni, incapaci di reagire ad un regime che gli ha tolto diritti per i quali i loro padri avevano combattuto, e che osservano inerti la cancellazione etnica del loro popolo) diciamo che dell’Europa che decide del diametro delle telline, che impone la cancellazione delle pensioni e la devastazione del sistema sanitario, che ci sta facendo invadere da milioni di disperati affamati dalle multinazionali che BCE e mercato unico coccolano, di questa Europa non sappiamo che farcene. Un regime che ritiene più importante salvare una banca piuttosto che il popolo greco, va combattuto, senza se e senza ma.
Agli illusi ed ai collusi, che dicono che l’Europa va combattuta da dentro, diciamo che non è possibile farlo, perchè è nata per non permettere ai popoli di parlare, per permettere alle oligarchie finanziarie di comandare senza controllo. Renzi, la Merkel, i vari leader europei oggi più che politici sono servi di speculatori e usurai, davanti ai quali sacrificano vite e speranze. A chi dice che l’unità europea ha permesso 70 anni senza guerre, chiediamo di andare in Grecia, nella periferia delle grandi metropoli europee, dove donne, uomini, anziani muoiono di fame ogni giorno, di andare a casa dei risparmiatori truffati dalle banche costretti al suicidio. Donne ed uomini che muoiono per arricchire pochi eletti, senza dignità, senza nessuna speranza. Meglio morire in una trincea difendendo le proprie idee, che farlo disperati al bordo di una strada senza onore. Solo chi lotta per la propria dignità è degno di essere uomo. Per gli altri basta yotube






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