Petrangeli non ha preso bene la sconfitta elettorale e si appella al Tribunale Amministrativo.
Assieme alle Liste che lo hanno sostenuto in occasione del turno di ballottaggio del 25 Giugno, ha proposto ricorso presso il Tar Lazio, avverso la proclamazione degli eletti del 27 Giugno. La seconda sezione del Tar Lazio (competente in materia elettorale), ha già fissato l’udienza per il 4 Ottobre.
Petrangeli parla di una decisione maturata all’esito della verifica dei verbali delle sezioni elettorali concernenti le operazioni di voto dai quali, emergerebbero, molteplici anomalie ed irregolarità.
Antonio Cicchetti non si scompone più di tanto. “Siamo estremamente sereni perché non avevamo una milizia di partito a selezionare le schede.
Il lavoro è stato, infatti, svolto dai Presidenti nominati dalla Corte di Appello di Roma, assistiti da rappresentanti di lista dell’una e dell’altra parte politica ed è stato, altresì, sottoposto all’attento vaglio dell’Ufficio elettorale centrale, composto da autorevoli membri del locale Tribunale e presieduto da due illustri magistrati, il quale ha già avuto modo di rigettare le istanze avanzate dai difensori dell’ex primo cittadino.
Qualora la deputata Sezione del Tribunale Amministrativo del Lazio dichiarasse ammissibile il ricorso e ritenesse necessario procedere al riconteggio delle schede, siamo sicuri che ci verrebbero attribuiti ulteriori voti di vantaggio rispetto a quelli ottenuti nello scrutinio del secondo turno”.






0 commenti