di Francesco Maria Palomba
La morte di un Accademico storico, comporta un distacco molto doloroso perché viene meno chi rappresenta la continuità, la storia, la memoria.
Maria Gabriella Campanelli Truini, con oltre quarant’anni di anzianità Accademica, per noi Accademici, era proprio questo, era il ponte tra il passato e il presente del nostro mondo Accademico.
Forse, era un po’ la zia buona di tutti.
La sua presenza esperta, costante, gioiosa e confortante mancherà ad ognuno di noi. Il suo ricordo ed il suo esempio saranno uno stimolo per tutti ed essenza del miglior modo di interpretare l’essere Accademico.
Cara zia, rimarrai tra i ricordi più belli della nostra storia.
Grazie, grazie sempre.






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