di: Armando Michel Patacchiola
Del vecchio edificio non c’è più traccia. Nemmeno una pietra. Ora Amatrice aspetta il suo nuovo Istituto Alberghiero. Con il suo pullulare di studenti, anche fuori sede. Qualcuno nei ricordi può ancora sentire il rumore dei trolley lungo il corso, pronti a ripartire per il week end. La speranza è che sia un primo, rapido passo verso il ritorno alla normalità per questo territorio snaturato dal sisma. Un polo educativo che risorgerà dov’era, dove oggi, in attesa, c’è un parcheggio transitorio. Adesso siamo ancora alla fase iniziale. L’Ufficio speciale per la ricostruzione ha appena avviato l’iter per la realizzazione del nuovo Istituto. Molti soldi quelli stanziati: 7,5 milioni di euro nell’ambito del secondo stralcio del piano di ricostruzione, incluse le donazioni ricevute dal Comune di Amatrice per 500.000 euro e l’assicurazione. Solo il meglio per Amatrice.
“Faccio appello agli studi di progettazione di tutta Europa – ha annunciato oggi ad Amatrice il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Sarà molto importante avere nel cuore di Amatrice una struttura di livello che dovrà essere molto bella e in sintonia con il paesaggio. Ecco perché chiedo ai migliori tecnici di venire a progettare ad Amatrice. Il segno architettonico di questi luoghi sarà molto importante per iniziare a toccare con mano la nuova Amatrice che seguirà”.






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