Cinque mesi impegnativi suggellati da uno spettacolo musicale trasformatosi in un sorprendente gioco grazie alla maestria e all’ingegnosità di Sergio Bustric, autore, regista, attore, mago e illusionista di fama internazionale.
Con “Il libro della Giungla” si è così chiusa la terza edizione della stagione musicale di ARTEM, parte integrante di quella culturale 2014-2015 del Comune di Rieti.
Ieri sera la numerosa platea, fatta di adulti e piccini, ha apprezzato uno spettacolo poetico e comico, tra teatro e circo d’autore, in cui Bustric, nei panni di un viaggiatore indiano, in babbucce d’oro e turbante, in sella alla sua splendida bicicletta, ha narrato a modo suo la storia di Mowgli, il cucciolo d’uomo più famoso del mondo. Lo ha fatto divertendo, emozionando e suscitando stupore. Uno spettacolo concentrato, denso di situazioni che hanno catalizzato l’attenzione dei presenti attraverso personaggi rappresentati con piccoli e grandi trucchi, originali e inattesi.
Uno spettacolo concentrato, al tempo stesso divertente ed emozionante.
Ad accompagnarlo le musiche di Rossini – la Sinfonia del Signor Bruschino e il Temporale dal Barbiere di Siviglia, che hanno aperto lo spettacolo introducendo il tema del viaggio musicale – e dalla rara Suite “The Jungle Book” di Miklos Rosza.
Un grazie speciale, da parte del presidente dell’Artem, Marco Bartolomei, è andato al pubblico che da sempre con la sua presenza ha sostenuto l’Accademia Reatina Teatro e Musica. Sul palco, per i saluti, si è complimentata anche l’assessore alla cultura del Comune, Anna Maria Massimi.
L’estate di Artem continuaera con “Cantalice Artem Festival”.






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