I nuovi arrivati, provenienti dal 145° corso formativo tenutosi presso le Scuole Allievi di Campobasso e Taranto, andranno a rinforzare il dispositivo di sicurezza e di controllo nell’area del Cratere, nella Valle del Turano, nel Salto-Cicolano e nella Bassa Sabina.
Questi i militari neo giunti:
- Marzio Magliocca alla Stazione di Accumoli;
- Giorgio Fucinaalla Stazionedi Borgorose;
- Francesco Pescealla Stazionedi Castel di Tora;
- Valeria Stanzianialla Stazionedi Passo Corese;
- Domenico Vitale alla Stazionedi Pescorocchiano.
Per i Comandanti di Stazione, l’arrivo dei nuovi elementi rappresenta un importante innesto di risorse e un prezioso supporto operativo per le attività di prevenzione e per i servizi di prossimità garantiti quotidianamente dall’Arma.
Prima di intraprendere il loro percorso professionale sul territorio, i giovani Carabinieri sono stati ricevuti dal Comandante Provinciale di Rieti, Colonnello Valerio Marra, per il formale saluto di benvenuto.
Nel corso dell’incontro, il Comandante ha richiamato l’attenzione sull’importanza strategica delle Stazioni Carabinieri, definendole quali presidi fondamentali di legalità dello Stato e punti di riferimento insostituibili per i cittadini. L’Ufficiale ha esortato i neo-giunti a impegnarsi con la massima dedizione, facendo tesoro dell’esperienza e della guida dei colleghi più anziani.
Infine, il Colonnello Marra ha invitato i militari a operare costantemente con spirito di servizio, equilibrio e vicinanza alla cittadinanza, elementi che costituiscono lo strumento primario per garantire la rassicurazione sociale e per rispondere in modo concreto alle istanze di sicurezza della collettività.
Obiettivi e programma del 1° Workshop
L’obiettivo primario è creare un amalgama operativo tra tutti i Reparti dell’Arma dotatidi sistemi APR, superando eventuali incertezze procedurali e garantendo la piena aderenza (compliance) alla disciplina di settore. Questa prima edizione ha un taglio prettamente pratico e vede la partecipazione di 20 militari esperti, già in possesso dei titoli richiesti, i quali opereranno in modalità “live” con i droni in dotazione ai rispettivi reparti per dimostrarne sul campo le peculiarità operative.
L’importanza strategica della capacità APR per l’Arma dei Carabinieri è stata sottolineata dalla presenza del Vice Comandante Generale, Gen. C.A. Massimo Mennitti e del Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma, Gen.C.A. Andrea Taurelli Salimbeni, che hanno incontrato i partecipanti all’evento.






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