I militanti di Area Rieti, in occasione della presenza del ministro Boschi in città per la campagna elettorale sul referendum, hanno manifestato, chiedendo ragione all’esponente del governo dei soldi sottratti ai cittadini italiani con il crack di Banca Etruria. “Una visita blindata” ha dichiarato Chicco Costini “a dimostrare come questa classe dirigente ha paura dei cittadini. Il tentativo di distrarre il popolo con la favola delle false riforme, cercando di far dimenticare la collusione tra affari e politica che è la caratteristica principale di un governo non votato ma imposto dagli usurai e gli speculatori, va denunciato costantemente in ogni piazza. Maria Elena Boschi, ministro non tanto per le sue capacità politiche, ma perchè rampollo di una famiglia di banchieri, che hanno truffato e rovinato centinaia di migliaia di italiani, viene a Rieti con il suo sorriso e la sua bella presenza, facendosi scortare da decine di uomini delle forze dell’ordine, consapevole che l’unica difesa della casta oramai sono le guardie. Area Rieti non si fa certo intimorire, ed oggi ha provato a regalare un salvadanaio (sequestrato dalla polizia) al ministro, accogliendola al suo ingresso in città con un lancio di monete false, per soddisfare la sua avidità. Nonostante il tentativo dei media, l’utilizzo delle forze dell’ordine ed i sorrisi forzati l’ora per la casta italiana si avvicina, il No al referendum del 4 dicembre sarà il segnale finale






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