Impieghi a quota 300 milioni circa (+3,5% rispetto all’anno precedente) e una raccolta che ammonta a 382 milioni (+12,7%). Sono i numeri registrati da BCC Roma nella zona della Sabina al 30 settembre 2024, numeri che confermano un rapporto profondo e costruttivo con le comunità locali.
È quanto emerso ieri a Roccantica alla presenza di oltre 300 persone, nel corso della terza delle 11 riunioni locali con cui BCC Roma sta incontrando i soci di tutti i territori in cui opera (Lazio, Abruzzo, Molise e Veneto). Le riunioni stanno scandendo il percorso che porterà BCC Roma verso l’assemblea sociale prevista per maggio 2025. Protagonista dell’incontro di Roccantica la compagine sociale della Sabina.
Altrettanto importante, nell’ultimo anno, è stata l’attività portata avanti dai Comitati Locali dei Soci BCC Roma operanti nell’area. In totale i Comitati hanno riconosciuto più di 116mila euro a fondo perduto, dei quali circa 53mila euro sono stati donati per attività di beneficenza a parrocchie, enti di volontariato, associazioni impegnate nel sociale e più di 63mila sono stati invece erogati per eventi di promozione sul territorio. I soci della zona della Sabina sono oltre 3mila.
“Stiamo concludendo un 2024 importante – ha detto il Presidente Maurizio Longhi – con traguardi significativi sul piano dei risultati gestionali e con una solidità patrimoniale non solo confermata, ma ulteriormente rafforzata. Il viaggio della Banca continua, così come il nostro impegno al servizio di famiglie e piccole e medie imprese, che rappresentano la spina dorsale dei territori nei quali operiamo”.
Nel corso della riunione è stato dato ampio spazio agli interventi del pubblico ed è stato illustrato il positivo andamento della Banca. Al 30 settembre 2024, ha ricordato il Direttore Generale Gilberto Cesandri, BCC Roma può contare su una raccolta allargata di 17,1 miliardi (+17,6%) e impieghi alla clientela per 10,7 miliardi (+6,1%). La Banca vanta inoltre 1 miliardo e 250 milioni di fondi propri e un Cet1 pari al 24,9%, largamente superiore ai requisiti prudenziali richiesti.
All’incontro hanno partecipato i sindaci di alcuni comuni dell’area (Rignano Flaminio, Sant’Oreste, Torrita Tiberina, Casaprota) e rappresentanti del mondo dell’impresa come Vincenza Bufacchi (Direttrice Cna Rieti) e Antonio Sini (Presidente Confidi Lazio).






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