Si è tenuta a Montebuono la riunione per il progetto “Benvenuti in Sabina” presentato dal Comune di Montebuono. Partner del progetto il Comune di Collevecchio ed i Centri anziani di Montebuono, Collevecchio e Magliano Sabina, tutti comuni aderenti all’Associazione SER.A.R.
Il progetto prevede un percorso di formazione-intervento per gli anziani che vi parteciperanno, finalizzato alla costituzione della figura di “Agente dell’accoglienza territoriale” che possa essere inserita nelle strategie di valorizzazione e promozione del territorio. Don Enzo Cherchi ha ricordato come sia risultata efficace questa figura in altri Paesi europei e come sia utile in Sabina per accompagnare i turisti in percorsi che consentano di apprezzare il patrimonio storico, ma anche culturale ed enogastronomico.
L’ass.re Mariani di Montebuono ha raccontato la genesi del progetto, formulato insieme con il presidente del Centro Anziani, Rita Renzi, e poi implementato dai contributi degli altri partner che hanno partecipato al al processo di progettazione partecipata supportato dalla segreteria di SER.A.R., per la redazione del progetto poi presentato alla Regione Lazio e da questa finanziato.
I Presidenti dei centri anziani di Magliano e Collevecchio hanno posto l’attenzione sull’opportunità rappresentata dal progetto di avviare quella necessaria trasformazione della cultura dei Centri Anziani da luoghi di svago in centri di erogazione di servizi a vantaggio dello sviluppo turistico del territorio e della conseguente opportunità di occupazione dei giovani del luogo.
Gli anziani che accetteranno di partecipare al progetto seguiranno un percorso che alterna giornate di apprendimento sull’uso del portale web di marketing territoriale, in dotazione a tutti i comuni di SER.A.R. con viaggi di studio e scambio in località nelle quali vi siano buone prassi in tema di turismo e accoglienza. Essi si cimenteranno anche nella valorizzazione e promozione di ricette per piatti della tradizione e di prodotti tipici del territorio. Per testare poi i percorsi lungo i quali accompagnare i potenziali visitatori della Sabina, essi stessi sperimenteranno, attraverso passeggiate appositamente organizzate, i migliori percorsi culturali, archeologici, storici e ambientali del territorio.
Alla presentazione, Dario Sartori, Sindaco di Montebuono e Presidente dell’Associazione SER.A.R ha invitato, come da prassi dell’Associazione, i Sindaci ed i Presidenti dei Centri anziani degli altri Comuni associati così da allargare l’opportunità formativa per altri che vorranno coglierla.
L’assessore di Casperia, M.A. Maggi, di Magliano Sabina, I. Maggi, e di Selci, C. Iemmi, hanno raccolto con piacere l’offerta dichiarandosi felici di presentare ai propri centri anziani l’opportunità di partecipare al progetto, Essi si sono detti disposti a mettere subito a disposizione le proprie sedi attrezzate informaticamente per le esercitazioni sul web.
I Sindaci dei Comuni di Configni, Angelici e Cottanello, Piersanti, che sono intervenuti, hanno ribadito l’importanza di questa scelta di cooperazione intercomunale ed hanno ricordato come, allo stesso modo, essi stiano sviluppando altre “reti” come quella del Servizio Civile e quella degli Itinerari archeologici.
Il Prof. Renato Di Gregorio, di Impresa Insieme, di recente ritorno da Bruxelles dove ha incontrato la Direzione Cultura e la Direzione Turismo, ha incoraggiato i fautori di questa iniziativa a proseguire sulla strada prescelta perché – ha detto – è quella che l’Europa intende privilegiare e quindi finanziare nella attuale programmazione (2014-2020). Il turismo da sostenere sarà infatti quello che consente di gustare la cultura e l’accoglienza che le comunità locali, consapevolmente e responsabilmente, sono in grado di offrire patrimonializzando il risultato della loro storia e della loro esperienza.
Per attrezzarsi adeguatamente al riguardo il risultato degli anziani sarà fondamentale perché possono portare il loro contributo di saperi accumulati e tramandati. Accanto ad essi vanno affiancati giovani preparati professionalmente. Il programma Torno Subito della Regione Lazio, che consente a giovani universitari di formarsi altrove e poi ritornare sul territorio per dare un contributo professionale di elevata qualità è certamente da cogliere con prontezza. Già da ora si cominciano a vedere i giovani che hanno colto l’opportunità del programma del 2014. L’architetto Galluzzi, invitata alla riunione e che si è formata in America, si metterà al lavoro immediatamente e continuerà a lavorare sul progetto RE.TU.AR. già avviato dai Comuni SER.A.R. e teso a rendere più accessibili i luoghi della Sabina dove ci sono resti archeologici di grande valore, elementi di forte attrazione turistica.






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