La seduta del Consiglio comunale di domani, venerdì 21 febbraio, dovrà necessariamente
segnare un punto di svolta sulla questione dell’accertamento Tari, anche per alleggerire gli
uffici dall’insostenibile pressione dei cittadini, sempre più infuriati per l’invio di avvisi
strampalati da parte di Kibernetes.
Stando alle dichiarazioni che provengono dall’amministrazione sembra che l’intenzione sia di
arroccarsi sulle proprie posizioni, continuando a difendere anche l’Assessore al Bilancio
Andrea Sebastiani, ormai sfiduciato perfino da alcune forze di centrodestra. Dall’altra parte,
noi continuiamo a ritenere illegittimi gli atti inviati nelle ultime settimane e chiediamo che
vengano annullati o sospesi in autotutela al fine di ripartire dall’obbligatoria procedura
preventiva di contraddittorio.
Sappiamo che il Sindaco considera sbagliata a priori ogni istanza proveniente
dall’opposizione. Se vorrà testardamente mantenere gli accertamenti emessi per le quote
degli anni precedenti non pagate, ci auguriamo che almeno valuti di eliminare le sanzioni al
200%. Sarebbe in fin dei conti un passo avanti nei confronti dei reatini, garantendo al
contempo che tutti paghino quanto dovuto, senza sconti né sanatorie.
Rieti, 20/02/2025 Il Consigliere Gabriele Bizzoca






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