Incastrato dall’impronta digitale che ha lasciato sul posto. “Prove inconfutabili”, recita così il comunicato rilasciato dai Carabinieri. Grazie alle indagini del comparto scientifico dell’Arma scientifica della Capitale, i Carabinieri di Rieti hanno potuto incastrare il pluripregiudicato I.A., 45 anni, romano, già colpevole di numerosi reati contro il patrimonio e colpevole del furto a Campoloniano di circa venti giorni fa, il 6 giugno. Il “topo d’appartamento” è stato così condotto in collaborazione dei militari della compagnia Tor Tre Teste al carcere Regina Coeli di Roma.






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