CASCIOLI: “ASM E COMUNE AI FERRI CORTI, POSSIBILE RITORNO ALLE URNE”

Dic 1, 2015 | Politica | 0 commenti

di SONIA CASCIOLI

RIETI – “L’utilizzo dell’istituto della proroga dei contratti di servizio pubblico dovrebbe essere circoscritto a quelle situazioni realmente emergenziali e non prevedibili, in cui sia in pericolo la prosecuzione del servizio. In altri termini, la proroga non può prestarsi ad un utilizzo distorto, legittimando il perdurare di affidamenti non conformi, per lo più riconducibili – come nel caso di specie – ad una precisa strategia dilatoria dell’amministrazione, volta ad eludere il dettato normativo approfittando di qualsiasi “finestra” che consenta di prolungare il più possibile il mantenimento dello status quo”. Così scriveva il 14 aprile del 2014 l’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato, altrimenti conosciuta come Antitrust, indirizzando una lunga missiva al Sindaco di Rieti Petrangeli in relazione al perdurare di un evidente, illegittimo affidamento dei servizi all’ASM Spa. Situazione che, insieme ad altri Consiglieri di opposizione, ho puntualmente denunciato alle Autorità giudiziaria e contabile competenti in data 9 aprile 2014, 5 maggio 2015 ed ancora 2 luglio 2015. E che non si abbia a dire che Petrangeli e la sua maggioranza non fossero a conoscenza dell’imminente scadenza dei contratti, una volta eletti. La precaria situazione dell’ASM era stato uno dei refrain più gettonati della campagna elettorale dei sostenitori di “Mettici del Tuo” e dei suoi alleati. E ove non fossero bastate le lettere del dott. Ciccaglioni del 20 giugno, del 18 settembre e del 20 novembre 2012, con le quali il Dirigente pro tempore chiedeva di organizzare al più presto una riunione dedicata attesa l’imminente scadenza dei contratti in essere con la municipalizzata, evidentemente non è stata neanche sufficiente la lettera/denuncia della stessa Azienda che il 21 agosto 2013 certifica che “anche a seguito di una verifica condotta dal Direttore Generale in ordine al regime degli affidamenti dei servizi ed alla gestione dei rapporti di committenza . . . . emerga quanto segue: la Soc. ASM Spa fornisce al Comune di Rieti i seguenti servizi: 1) igiene urbana con contratto prorogato formalmente fino al 31/03/2013; 2) trasporto pubblico locale con contratto scaduto il 31/03/2013; …..”. Situazione comunque ben conosciuta dall’Amministrazione tanto che il 3 gennaio 2013, con la determinazione nr.7, viene affidato un incarico di assistenza legale ed amministrativa all’Avvocato Emilia Giulia Di Fava, del Foro di Reggio Emilia, che per 22.651,20 euro avrebbe dovuto “supportare il Comune di Rieti nelle attività inerenti la predisposizione e la gestione delle procedure per l’appalto dei servizi in oggetto e per la definizione degli adempimenti a carico del Comune di Rieti, quale Socio di maggioranza, nella procedura di ridefinizione del Consiglio di Amministrazione di ASM Rieti Spa”. Supporto che così come è puntualmente arrivato con il deposito di uno “Studio in ordine alle ipotesi di riassetto della partecipazione societaria del Comune di Rieti in ASM Rieti Spa” il 12 marzo 2013, è stato ben riposto nei cassetti del Sindaco. E questo forse perché senza girarci troppo su, tra l’altro, dichiarava espressamente che “ . . . . al momento attuale per la gestioni rifiuti il D.Lgs. 152/2006 prevede esclusivamente l’affidamento a gara: a questa modalità è stata affiancata a livello interpretativo la modalità di gara a doppio oggetto, per le evidenti analogie, ma non l’affidamento in house”. E così, non senza l’approvazione di altri documenti di sicuro interesse, si arriva come se nulla fosse al 18 giugno 2014 quando la maggioranza, corresponsabile con questa gestione scriteriata di un servizio pubblico così rilevante, tenta in Consiglio comunale di metterci la classica “pezza” approvando un indirizzo politico affinchè l’Ente predisponga una gara a doppio oggetto in conformità con le direttive, i regolamenti la giurisprudenza comunitaria in materia. Qualcuno a questo punto penserà che siamo arrivati al termine della triste telenovelas. E invece no. Perché da quel 18 giugno 2014 ci sono voluti quasi 6 mesi per far deliberare alla Giunta, il successivo 3 dicembre, il mandato al Dirigente del Settore Finanziario, dott. Vito Dionisi, “di procedere ad appalto di servizi specialistici per la predisposizione del bando di gara a doppio oggetto relativo alla società ASM, nonché a tutti gli atti propedeutici”. E poiché il mandato è del 3 dicembre e non ci sono certo i tempi tecnici per fare tutto, cosa altro rimane se non adottare una straordinaria Ordinanza sindacale con la quale il Sindaco Petrangeli, in barba all’Antitrust, all’Autorità Nazionale Anti Corruzione, alle leggi ed ai regolamenti comunitari vigenti, in data 7 gennaio 2015 “ORDINA alla Società ASM Spa la non interruzione del servizio . . . . . . . fino alla data del 30 giugno”. E questa volta è il Sindaco in persona a prendere carta e penna perché il Dirigente pro tempore che avrebbe dovuto firmare l’ennesima illegittima proroga dei servizi, l’ingegner Domenico Cricchi, il 25 novembre 2014 scrive proprio a Petrangeli per ricordargli che “visti i pronunciamenti giurisprudenziali e le osservazioni fatte a questo Comune dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dall’Autorità di Vigilanza per i Contratti Pubblici (oggi Autorità Nazionale Anti Corruzione), sarà oltremodo problematico procedere ad ulteriori proroghe degli affidamenti in essere, ed è tempo di programmare eventuali soluzioni alternative”. E cosa c’è di più alternativo di una bella Ordinanza sindacale. Una? No due! Perché ovviamente arrivati al 30 giugno 2015 nulla è stato fatto e così il Sindaco della trasparenza e della legalità, continuando ad eludere in maniera palese la normativa di settore, adotta lo stesso 30 giugno un’altra Ordinanza con la quale torna ad ordinare “alla Società ASM Spa la non interruzione del servizio . . . .. fino alla data del 31 dicembre 2015”. Ma il dott. Dionisi che su disposizione della Giunta del 3 dicembre 2014, dopo l’atto d’indirizzo del Consiglio comunale, avrebbe dovuto procedere ad appaltare i servizi specialistici per la predisposizione del bando di gara a doppio oggetto sin dal 3 dicembre 2014 cosa avrà fatto? Ha atteso pazientemente il 26 novembre 2015 per adottare una determinazione, la nr.1366, di cui ovviamente si sconosce il testo non essendo disponibile l’allegato (sempre a proposito di trasparenza!!!) con la quale si è comunque partorito un “Avviso pubblico per il conferimento di un incarico di consulenza esterna per la redazione del capitolato d’appalto e del relativo piano industriale per il servizio di raccolta rsu e per il trasporto pubblico locale”. Ebbene sì, ci è voluto un anno per bandire un avviso pubblico e guarda caso a ridosso di una scadenza. Il 31 dicembre, infatti, è vicino e cosa rimarrà da fare al povero Sindaco Petrangeli se non prendersi gioco ancora una volta delle norme e reiterare per la terza volta una Ordinanza palesemente illegittima essendo frutto della totale inerzia di una amministrazione incapace che da 3 anni e mezzo non risolve strumentalmente un capitolo rilevantissimo della vita della città? Sarà sufficiente tutto questo per far riportare la legittimità in questa azione amministrativa? Chi vivrà vedrà. Intanto mentre in piazza la giostra con i cavallucci non ci sarà più, va avanti e senza tentennamenti di sorta la giostra dell’inefficienza e della totale incapacità ad amministrare di Petrangeli e del suo cerchio magico. E mi auguro per loro che sia solo il frutto di una gestione colposa. Anche se, a questo punto è legittimo nutrire forti dubbi al riguardo.

Condividi su:

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha in caricamento...

Close Popup

Utilizziamo solo i nostri cookie e quelli di terze parti per migliorare la qualità della navigazione, per offrire contenuti personalizzati, per elaborare statistiche, per fornirti pubblicità in linea con le tue preferenze e agevolare la tua esperienza sui social network. Cliccando su accetta, consenti l'utilizzo di questi cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.


IDE
Utilizzato da Google DoubleClick per registrare e produrre resoconti sulle azioni dell'utente sul sito dopo aver visualizzato o cliccato una delle pubblicità dell'inserzionista al fine di misurare l'efficacia di una pubblicità e presentare pubblicità mirata all'utente. Tipo: HTTP Cookie / Scadenza: 1 anno
  • Google

test_cookie
Utilizzato per verificare se il browser dell'utente supporta i cookie. Tipo: HTTP Cookie / Scadenza: 1 giorno
  • Google

VISITOR_INFO1_LIVE
Prova a stimare la velocità della connessione dell'utente su pagine con video YouTube integrati. Tipo: HTTP Cookie / Scadenza: 179 giorni
  • YouTube

YSC
Registra un ID univoco per statistiche legate a quali video YouTube sono stati visualizzati dall'utente. Tipo: HTTP Cookie / Scadenza: Sessione
  • YouTube

yt-remote-cast-installed
Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Sessione
  • YouTube

yt-remote-connected-devices
Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Persistente
  • YouTube

yt-remote-device-id
Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Persistente
  • YouTube

yt-remote-fast-check-period
Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Sessione
  • YouTube

yt-remote-session-app
Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Sessione
  • YouTube

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings