di CHICCO COSTINI
“ Qualcuno ricordi al Sindaco Petrangeli” dichiara Chicco Costini portavoce di Area Rieti e dirigente nazionale di Prima l’Italia “ che il 10 febbraio è la giornata del ricordo degli italiani massacrati dai comunisti titini nelle foibe, e soprattutto gli ricordi che da Sindaco è tenuto a rispettare le leggi dello Stato, anche quando non gli piacciono. La sua arrogante prosopopea da comunista borghese quale è non lo esime dal dover rendere onore alle migliaia di compatrioti uccisi e deportati con la sola colpa di essere italiani, dai suoi compagni slavi, con la connivenza di Togliatti e dei comunisti italiani. Lui, così pronto a stracciarsi le vesti per qualsiasi dramma, vero o presunto, riguardante gli immigrati, perde la memoria quando ad essere massacrati sono gli italiani. Ma del resto che i comunisti borghesi come lui odino l’Italia e gli italiani è cosa risaputa, ma decida: o fa il noglobal con la carta di credito o fa il Sindaco, i ruoli non sono sovrapponibili . Area Rieti ricorda invece con rispetto gli italiani che subirono prima la ferocia selvaggia dei partigiani slavi, e poi l’odio politico dei comunisti italiani, lasciando a Fiume, in Istria e Dalmazia, il proprio sangue e le proprie radici, massacrati, derubati, offesi e poi dimenticati anche dal proprio popolo. Noi non dimentichiamo che in quelle terre anche le pietre parlano italiano.”






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