Dal Cicolano all’Europa, la storia della Rentorteria citata a Fenix davanti al Vicepresidente della Commissione europea

Set 19, 2026 | Altre Notizie | 0 commenti

 

Nel panel sulle aree interne con Raffaele Fitto e Federico Quaranta portata a esempio l’esperienza dei giovani che hanno scelto di tornare e fare impresa nel Reatino

La storia di un gruppo di giovani del Cicolano è arrivata sul palco di Fenix, la manifestazione in corso in questi giorni al Laghetto dell’Eur, citata a esempio davanti al Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le Riforme, Raffaele Fitto.

È accaduto nel panel “L’Europa dei campanili. La sfida europea per la difesa delle aree interne”, che ha visto dialogare Fitto e il conduttore televisivo Federico Quaranta, volto di Linea Verde e del Provinciale. A introdurre e moderare l’incontro è stato Francesco Di Giuseppe, originario per parte materna del Cicolano, che in apertura ha voluto raccontare l’esperienza della Rentorteria, l’attività nata attorno alla pizza rentorta, prodotto della tradizione del territorio.

Un gruppo di amici, con genitori o nonni originari di Fiamignano ma che viveva fuori, tra Roma, Novara e Verona, ha deciso di tornare e di costruire un’impresa partendo dalla piccola piazza di Fiamignano, arrivando poi ad aprire a Rieti e all’Aquila. Una vicenda di lavoro e di radici che, raccontata davanti a una platea di centinaia di persone, è diventata l’esempio concreto di un tema che l’Europa sta affrontando in questi mesi.

“Le storie di chi ce la fa esistono già, e spesso sono più vicine di quanto pensiamo”, ha detto Di Giuseppe dal palco. “Quei ragazzi non chiedevano assistenza. Chiedevano le condizioni per poter fare. È esattamente questo il senso del diritto di restare di cui si discute oggi in Europa: la libertà di partire ce l’abbiamo, ed è una conquista. Ora dobbiamo conquistarci anche la libertà di restare.”

Il riferimento è al Right to Stay, la strategia a cui sta lavorando la Commissione europea per contrastare lo spopolamento delle aree interne e delle regioni che perdono popolazione. Un problema che non riguarda soltanto l’Italia: secondo i dati citati dalla stessa Commissione, un europeo su tre vive in un territorio che negli ultimi vent’anni ha perso abitanti in misura significativa. In Italia le aree interne contano circa 3.800 comuni, quasi la metà del totale, dove vivono più di tredici milioni di persone.

Nel dibattito si è parlato dei servizi che tengono in vita un paese, dalla scuola alla sanità fino alla casa e ai trasporti, delle differenze tra le diverse aree interne, perché le valli alpine e i paesi dell’Appennino affrontano condizioni molto diverse tra loro, e del ruolo dei fondi europei e nazionali per i piccoli comuni, dalla revisione intermedia della politica di coesione alla nuova legge sulla montagna.

Per il Reatino, e in particolare per il Cicolano, il riferimento non è secondario. In una discussione sulle politiche europee, in mezzo a dati e strategie, a essere citata come prova che una strada esiste è stata un’attività nata in un comune di poco più di mille abitanti, in una zona che da decenni conosce lo spopolamento, e costruita attorno a un prodotto della tradizione locale.

Un segnale, per i piccoli centri della provincia, del fatto che tornare non è un ripiego, e che il lavoro creato in un paese può valere quanto quello creato in una grande città.

Condividi su:

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha in caricamento...

Close Popup

Utilizziamo solo i nostri cookie e quelli di terze parti per migliorare la qualità della navigazione, per offrire contenuti personalizzati, per elaborare statistiche, per fornirti pubblicità in linea con le tue preferenze e agevolare la tua esperienza sui social network. Cliccando su accetta, consenti l'utilizzo di questi cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.


IDE
Utilizzato da Google DoubleClick per registrare e produrre resoconti sulle azioni dell'utente sul sito dopo aver visualizzato o cliccato una delle pubblicità dell'inserzionista al fine di misurare l'efficacia di una pubblicità e presentare pubblicità mirata all'utente. Tipo: HTTP Cookie / Scadenza: 1 anno
  • Google

test_cookie
Utilizzato per verificare se il browser dell'utente supporta i cookie. Tipo: HTTP Cookie / Scadenza: 1 giorno
  • Google

VISITOR_INFO1_LIVE
Prova a stimare la velocità della connessione dell'utente su pagine con video YouTube integrati. Tipo: HTTP Cookie / Scadenza: 179 giorni
  • YouTube

YSC
Registra un ID univoco per statistiche legate a quali video YouTube sono stati visualizzati dall'utente. Tipo: HTTP Cookie / Scadenza: Sessione
  • YouTube

yt-remote-cast-installed
Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Sessione
  • YouTube

yt-remote-connected-devices
Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Persistente
  • YouTube

yt-remote-device-id
Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Persistente
  • YouTube

yt-remote-fast-check-period
Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Sessione
  • YouTube

yt-remote-session-app
Memorizza le preferenze del lettore video dell'utente usando il video YouTube incorporato Tipo: HTML Local Storage / Scadenza: Sessione
  • YouTube

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings