Come può un virus cambiare la vita di una famiglia? Eppure la famiglia della reatina Tiziana Iacoboni è stata distrutta proprio dal Covid. Alla metà di febbraio si è ammalata lei, il compagno, i suoceri e suo cognato. Dei cinque componenti due non ce l’hanno fatta: il cognato di 42 anni ed il suocero di 70. Il cognato è stato ricoverato allo Spallanzani di Roma, e nonostante le condizioni critiche l’equipe medica in tempo utile ha utilizzato la terapia con gli anticorpi monoclonali, che probabilmente gli ha salvato la vita in extremis. Pubblichiamo la toccante lettera che la signora Gabriella, suocera di Tiziana, ha scritto e dedicato al figlio ed al marito morti.
“Giovedì 11 Marzo 2021 alle ore 12,00, un angelo di nome Emiliano è una stella in cielo…… La mia stella…… Amore di mamma sono morta dentro, la mia vita sta volando con te. Dammi la forza per affrontare questo immenso dolore, come posso vivere senza di te….. Mi sembra un incubo da cui vorrei svegliarmi, pensando di aver sognato ma purtroppo non è così….mamma è con te amore mio veglia su tuo fratello che si è salvato e sta soffrendo tanto, aiuta papà a ritornare a casa, affinché tutti insieme avremo la forza per affrontare questa tragedia. Fai capire alle persone che il mostro covid esiste, e si porta via persone innocenti e buone come te. Il 17 ho dovuto dire addio al tuo corpo, ma tu sei nella mia anima per sempre. Mamma accetterà la morte di papà solo se sei tu che lo vuoi con te, per l’amore che vi unisce. Il giorno 30 Marzo alle ore 18,30 sei volato anche tu amore mio. Sei voluto andare insieme ad Emy per proteggerlo come hai sempre fatto, oppure è lui che ti ha chiamato perché non voleva stare da solo. Io credo e spero, che veramente sia solo il corpo che muore, questo mi da la forza con tuo figlio Davide e tua nuora Tiziana di andare avanti e sopravvivere a questo immenso dolore. Spero che un giorno ci possiamo riabbracciare nell’alto dei cieli, arrivederci miei grandi amori”.






Un immenso dolore per la famiglia e per gli amici. Ancora delle vittime che non sono riuscite a difendersi dell’aggressione spietata e vile del Covid- 19. Di fronte a tanta sofferenza, dobbiamo stringerci intorno a Gabriella, Davide e Tiziana , con l’impegno di lottare tutti uniti contro il virus. In onore di Davide, Angelo e di tutti coloro che hanno perso la battaglia, noi vinceremo la guerra, solo vaccinandoci. Dobbiamo sopravvivere ma dobbiamo soprattutto non contagiare altre persone. Una preghiera per i morti della pandemia .
LA MORTE LASCIA UN DOLORE CHE NESSUNO PUÒ CURARE, MA I NOSTRI CARI NON MORIRANNO FINTANTOCHÉ VIVRANNO NEL RICORDO DI CHI LI AMA.
COLORO CHE AMIAMO E ABBIAMO PERDUTO SONO SEMPRE DOVE SIAMO NOI.
UN ABBRACCIO FORTE.
Emiliano taschetti amico mio non ti dimenticherò mai.