Sovvertire il paradigma neoliberista si può. Parola di Roberto Giorgi (Sel Lazio) che insieme ai parlamentari di Sinistra Italiana, Massimo Cervellini e Monica Gregori, ha ben sviscerato il tema.
Al centro della discussione le sorti della farmacia di Borgo Quinzio, alla cui cessione Sel dice “no”.
“È stata un’iniziativa che ha avuto l’ambizione di sensibilizzare le persone su cosa significa privatizzare i beni comuni e le conseguenze pratiche che ciò potrebbe comportare nella vita di tutti i giorni – ha dichiarato Roberto Giorgi – Le conseguenze sarebbero negative per le fasce sociali marginali, in primis gli anziani e per le aree interne, che perderebbero quei presidi che solo il pubblico può tenere, proprio perché il profitto non è il suo fine.
Ringrazio i parlamentari di sinistra italiana, Monica Gregori e Massimo Cervellini per aver partecipato nonostante siano in questi giorni impegnati sulla discussione della legge di stabilità”.






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