In relazione all’articolo pubblicato sulla Cronaca di un quotidiano locale si precisa quanto segue:
circa la gara Fc Rieti-Bosico, disputata la settimana scorsa ed inserita nel programma del torneo di Arrone riservato a squadre della categoria Pulcini 2004, è assolutamente infondato parlare di qualsivoglia aggressione , tantomeno fisica, visto che le “parti” protagoniste del fatto sono sempre rimaste distanti e che il diverbio si è comunque consumato in pochi secondi.
Di conseguenza è parimenti non corretto, come è stato fatto nella locandina odierna, parlare anche di partita “sospesa dall’arbitro” visto che lo stesso incontro è regolarmente proseguito fino alla sua naturale conclusione, senza alcun tipo di problemi o tensioni;
Tornando all’accaduto, va evidenziato che per il triangolare finale l’organizzazione aveva deciso di far arbitrare le partite dal dirigente della squadra che riposava. Per la partita Rieti-Bosico la società Terni Est ha invece messo a disposizione un genitore, il quale durante lo svolgimento della gara ha in più occasioni risposto al pubblico che si era limitato ad esortarlo a fischiare “più frequentemente”, senza mai che si giungesse però a offese di tipo personale. All’ennesima risposta da parte dell’”arbitro-genitore” rivolta alle tribune, in particolare “adesso vengo su”, un genitore dei bambini del Rieti è sceso dalla tribuna per chiarire il motivo del diverbio a distanza, fino alla decisione del “genitore-arbitro” di lasciare la direzione della partita ad un membro dell’organizzazione “ma solo in quanto non si riteneva all’altezza di arbitrare”.
Di conseguenza, la gara è proseguita in maniera del tutto tranquilla, in un clima di assoluta normalità, premiazione compresa effettuata con la presenza in campo di tutti i ragazzini impegnati nel torneo, dei dirigenti, degli organizzatori e dei genitori;
Detto che, in ogni caso, non si è trattato di un bel gesto, quello cioè di essersi precipitato verso il campo, va sottolineato che il genitore in questione, da cinque anni ha sempre tenuto un comportamento esemplare. Lo stesso si è poi prontamente scusato nei confronti della società Fc Rieti, dell’organizzazione del torneo e dello stesso “arbitro-genitore” con il quale, si torna a ripetere, non si è andati oltre ad un “battibecco”, sì evitabile ma di sicuro di tutt’altro tenore da come è stato riportato dal sito Terniinrete da cui il Messaggero ha riportato, forse un po’ troppo fedelmente, la cronaca di quello che del tutto erroneamente viene addirittura definito un “fattaccio”. Lo stesso arbitro-genitore, sentito telefonicamente, ha poi categoricamente smentito la ricostruzione “giornalistica” evidenziando di “non aver avuto problemi”.
Va da sé che alcuni commenti sopra le righe apparse sui social network risultano perlomeno faziosi e nella fattispecie del tutto censurabili, nonostante il Fc Rieti sia da sempre aperto ad ogni forma di critica e pronto a raccogliere qualsiasi tipo di suggerimento o consiglio, purché, beninteso, portato nella più corretta buonafede e non per piccoli interessi di parte.






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