Una settimana di crescita e condivisione: la seconda esperienza Erasmus+ dei docenti dell’I.C. Fara Sabina a Copenaghen
La formazione non è mai un percorso concluso, soprattutto quando si parla di scuola. È da questa convinzione che nasce lo spirito con cui un gruppo di docenti dell’I.C. Fara Sabina ha partecipato alla sua seconda esperienza Erasmus+. Un progetto che, ancora una volta, ha dimostrato quanto l’apertura verso l’Europa possa arricchire non solo chi partecipa, ma l’intera comunità scolastica.
Questa seconda mobilità internazionale ha avuto luogo a Copenaghen, nell’arco di una settimana densa di attività, confronto e apprendimento. Il tema al centro del percorso formativo – benessere ed empatia nelle classi – è oggi più che mai centrale nella riflessione pedagogica di molte scuole europee, soprattutto in un periodo storico in cui gli studenti manifestano esigenze emotive e relazionali sempre più complesse. Per questo motivo la scelta del corso e del partenariato con altri istituti ha rappresentato un’opportunità preziosa: non solo un momento di studio, ma un vero laboratorio internazionale, ricco di sguardi, metodologie e buone pratiche.
La settimana di formazione ha avuto come filo conduttore il benessere scolastico e lo sviluppo dell’empatia come competenza chiave sia per gli studenti sia per i docenti. Temi che, spesso percepiti come “extra” rispetto alle competenze disciplinari, si stanno rivelando invece l’ossatura di una didattica davvero efficace e inclusiva.
Gli esperti formatori hanno guidato i partecipanti attraverso una serie di moduli teorici e pratici: dall’analisi dei bisogni emotivi degli adolescenti allo studio delle dinamiche relazionali, dalle metodologie inclusive alla gestione del conflitto in classe, con l’obiettivo non soltanto di fornire nuove conoscenze, ma soprattutto offrire strategie operative immediatamente spendibili nel contesto scolastico.
L’ I.C. Fara Sabina già nei mesi precedenti aveva partecipato a corsi di formazione strutturata all’estero, riportando a scuola idee innovative, materiali didattici e un rinnovato entusiasmo. Questa seconda esperienza ha rappresentato quindi un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione dell’istituto, confermandone la volontà di investire in una scuola capace di guardare oltre i confini nazionali.
Oltre agli aspetti metodologici e relazionali, questa nuova mobilità ha contribuito a rafforzare l’identità europea dell’istituto. Vivere in prima persona un ambiente internazionale permette infatti di cogliere le affinità e le differenze tra sistemi scolastici, comprendere come altri Paesi affrontano sfide simili e immaginare nuovi progetti futuri.
Il confronto con altri docenti europei ha evidenziato come il tema del benessere scolastico sia una priorità condivisa: un filo comune che può diventare la base per future collaborazioni, scambi, attività di eTwinning o progetti Erasmus+ dedicati agli studenti. L’esperienza ha quindi ulteriori prospettive, rafforzando la volontà dell’I.C. Fara Sabina di continuare a investire nell’innovazione e nella dimensione internazionale.







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