di Alfredo Graziani
La Casa della Salute non è affatto una “Cattedrale nel deserto”.
Grazie ai parlamentari locali Melilli,Refrigeri,Pastorelli,alla Direzione Generale della Asl,al Presidente Zingaretti e al sacrificio di “parte del personale sanitario” i risultati sono sotto gli occhi di chi li vuol vedere.
Nei primi mesi di funzionamento della Casa Della Salute si sono avuti:
1600 accessi al PPI
1500 prestazioni effettuate
dall’Ambulatorio
Infermieristico
350 Colon-gastroscopie
2500 prestazioni FKT
1800 prestazioni oculistica
1300 cardiologia
1680 diabetologia
4000 prelievi
6500 Rx-tac-eco
Avviato percorso Diabete 195
Attivato il 14/7 quello B.P.C.O. (broncopneumopatie croniche)
Entro Dicembre avviato il percorso Scompenso Cardiaco.
10800 sedute di dialisi
209 interventi cataratta.
Stiamo lavorando per la Centrale Unica del 118 e l’utilizzo ulteriore delle sale operatorie.
Tutto si può, anzi si deve migliorare, ma quanto descritto merita considerazione e riconoscenza.
Certo non si può ricondurre assolutamente ad una sorta di “cattedrale nel deserto.
Non è giusto per chi ci lavora,per gli utenti e per chi ogni giorno e in ogni occasione cerca di ridare un senso a questa struttura.






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