Una cornice delle grandi occasioni, una coreografia degna dei Campionati Mondiali di Ju-Jitsu che si sono svolti ad Atene (Grecia), nei giorni 13,14,15 Marzo 2015, presso la mega struttura dell’Olympic Center Falirou, una tre giorni di grande ju-jitsu dove i protagonisti erano gli Aspirant e Junior provenienti da 30 paesi al Mondo.
La nostra Nazionale con 45 atleti e 18 medaglie nel proprio palmares ha retto bene l’urto dei grandi colossi come: Russia su tutti, Germania, Francia e Grecia.
A far parte dei 45 azzurri c’era anche il nostro sedicenne Lorenzo Floridi, dove è stato protagonista in parte, in parte perché, sfoggiando grande agonismo e una tecnica spettacolare, ha fatto suoi i primi due combattimenti: contro il cipriota e contro il russo, finendo gli incontri prima dei tre minuti per full ippon. Le cose si sono un po’ complicate quando ha incontrato il tedesco anche se non ha demeritato reggendo bene l’incontro fino all’ultimo e decretando il tedesco vincitore. Lorenzo era comunque in finale per portare a casa una medaglia di bronzo e di grande valore per un’atleta di sedici anni che per il secondo anno consecutivo fa parte della nazionale.
La sorte ha voluto che si scontrasse per il terzo posto con il suo amico e compagno di nazionale Giuseppe Pusateri di Palermo con il quale, in due altre occasioni, ha sempre vinto ma è subentrata la fase emotiva, psicologica che non gli ha permesso di riuscire nell’intento, “regalando” una medaglia di grande spessore ad un’atleta inferiore tecnicamente.
Un quarto posto un po’ stretto, dove tutti credevano in un risultato migliore in primis il suo maestro Giuliano Spadoni che lo ha preparato e seguito in tutto il percorso precedente il Mondiale.






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