Le grandi aziende di latticini continuano ad acquistare dai piccoli produttori a prezzi “stracciati” e ora sta diventando sempre più preoccupante la situazione dei produttori di latte delle zone di Amatrice e Leonessa.
Negli ultimi mesi gli acquirenti hanno ripetutamente ribassato il prezzo di acquisto e nei giorni scorsi è arrivata anche la conferma che il prezzo subirà un ulteriore diminuzione fino alla fine del 2012. Tutto ciò nonostante il consumatore non percepisca alcun abbassamento del prezzo del prodotto finito al supermercato.
Allo stesso tempo, a causa delle fluttuazioni del prezzo del petrolio e quindi dei carburanti, si registra un aumento dovuto al trasporto su gomma delle materie prime, quali mangimi o foraggi, e inoltre la situazione di grave siccità attuale, riducono da un lato l’auto approvvigionamento dei foraggi stessi da parte dei produttori e dall’altro aumentano il costo dei foraggi sul mercato.






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