• RIETI – La NPC torna in campo quest’oggi a Roma (PalAvenali, palla a due ore 18, arbitri: Cappello, Raimondo e Pecorella) per contendere il successo all’Eurobasket in una gara valida quale sesta del campionato di serie A2 – girone Rosso. Rieti osserva la classifica dall’alto, in un campionato che “più spezzatino non si può”, con le prime due giornate rinviate causa-covid e tutte le altre partite disputate alla rinfusa, un po’ qui e un po’ lì, senza un criterio logico (il virus non lo consente). In ogni caso Alessandro Rossi ed i suoi ragazzi, pur senza brillare (serve essere obiettivi), hanno fatto l’en plein nelle due gare disputate a tutt’oggi al PalaSojourner. L’impegno odierno è il primo lontano dalle mura amiche con il fattore campo che, senza la presenza del pubblico, assume un valore relativo. “E’ una partitaccia perché giochiamo su di un campo molto scomodo e piccolo – dice il coach Ale Rossi – Basti pensare che Napoli è stata sotto anche di 7/8 punti, prima di rientrare in partita. Giocano a ritmi elevati, sono giovani e validi, hanno un nucleo storico di cestisti con entusiasmo e senso di appartenenza. La gestione dei ritmi ed il controllo dei rimbalzi saranno alcune tra le chiavi di lettura della partita”. La trasferta è alla portata della NPC, tuttavia Roma ha un buon organico e non deve essere sottovalutata. Soprattutto dopo il recentissimo innesto del centro Daniele Magro (33 anni, 208 cm) che farà il suo esordio giusto nel match in questione. Nella sola gara giocata in campionato, Eurobasket ha ceduto alla corazzata Napoli dopo essersi ben comportata ed oggi i capitolini faranno del proprio meglio per incamerare i primi due punti in classifica come pure hanno dichiarato il vice coach Zanchi (“abbiamo grande voglia di incamerare il primo successo stagionale”) e l’esterno Bucarelli (“cerchiamo un riscatto, dopo la sconfitta al debutto contro Napoli”). Rieti dispone di elementi dotati di elevata fisicità rispetto agli antagonisti e, se sarà la fisicità a prevalere, la NPC potrà fare proprio il bottino anche al PalAvenali. L’auspicio è che i frombolieri di Rossi abbiano aggiustato la mira dalla linea della carità perché, la prestazione del tutto insufficiente palesata nella pur vittoriosa gara infrasettimanale avverso San Severo (5/15, un modestissimo 33% ai liberi), lontano dal PalaSojourner potrebbe essere pagata a caro prezzo. La NPC ritroverà sul proprio percorso Jamal Olasewere, già americano in forza alla squadra del presidente Cattani e che, in occasione del recente match di Super Coppa giocato tra Rieti e Roma, ha testimoniato di aver recuperato appieno le sue virtù. L’altro straniero è una guardia dal nome stranamente italiano – Roberto Gallinat – bravo, veloce, pericoloso (14 punti all’esordio contro Napoli). Fanti e Staffieri rappresentano la “vecchia guardia” di Eurobasket e, con Viglianisi ed il centro Magro (208 cm), i cestisti di maggiore esperienza. Per il resto il coach, Damiano Pilot, ha a sua disposizione un manipolo di ottimi giovani. Su tutti la guardia Lorenzo Bucarelli (22 anni per 198 cm) che ha già calcato i parquet della massima serie con Sassari; il lungo Alex Cicchetti (22 anni anche per lui, ma 203 cm); il montenegrino Janko Cepic, un’ala di 21 anni per 201 cm.; infine Gabriele Romeo, il più “vecchio”: play di 23 anni. (Va.Pa.)