RIETI – La Npc fa propria anche in maniera più netta di quanto non dica il punteggio finale (86-75) gara-2 del play out contro Biella. Ora la serie è in parità (1-1), ma si sposta in Piemonte. Qui i ragazzi di Ale Rossi dovranno strappare almeno un successo (in gara-3 o in gara-4) per compensare la sconfitta maturata in circostanze del tutto peculiari il 23 maggio scorso. Npc e Biella, reduci dall’ennesimo stop causa covid, danno vita ad una gara tutto sommato godibile e, soprattutto, intensa nella quale Rieti non fatica ad imporsi. Gli amarantoceleste fanno propria l’inerzia del match da subito senza più mollarla fino al suono della sirena. Biella rimane nella scia della Npc durante i primi 20 minuti, ma Sanguinetti e compagni danno l’idea di essere padroni del match e di poter scappare da un momento all’altro. La Npc si giova di un Dalton Pepper finalmente maturo, consapevole dei propri mezzi fisici e tecnici che è incontenibile per la difesa ospite. Pepper colpisce con continuità, da fuori o attaccando il ferro ed è lui il migliore in campo. Pepper è ottimamente spalleggiato sotto le plance da De Laurentiis e da Wilson (24 rimbalzi in due) ed è qui che la Npc fa sua la contesa. Biella, come già si era apprezzato ampiamente in gara-1, è poca cosa. I piemontesi possono rimanere in scia degli amarantoceleste fin tanto che li assiste il tiro da tre. Diversamente il loro gioco non ha alternative perché, in prossimità del pitturato, Rieti fa la voce grossa e, in virtù di una squadra di nuovo e tatticamente assestata e ben messa in campo (bravo Ale Rossi!), non concede chance agli avversari. Come è lecito attendersi, nella seconda parte di gara le percentuali di Biella calano vistosamente, sicché la Npc può allungare nel punteggio fino ad imporsi con merito e con agilità. La serie è aperta e la Npc ha tutte le carte in regola per sbancare Biella e mettersi in salvo. Peraltro il coach Rossi ed i suoi ragazzi possono trarre conforto dalla vittoria colta in gara-2 fino a capacitarsi di essere essi stessi i padroni del proprio destino, stante la competitività non eccelsa degli avversari. Lo stesso Rossi, nel dopo partita, si compiace innanzi tutto per la presenza del pubblico, tornato ad occupare (sia pure in minima parte: 300 persone) le tribune della gloriosa arena di Villa Reatina.
“È un piacere rivedere le tribune popolate e rumorose – esordisce il coach reatino – E sono contento di ritrovarle così anche a Biella. Sono assolutamente convinto che sarà un bellissimo spettacolo*. Poi il tecnico nativo di Napoli si sofferma sui contenuti tecnico tattici del match. “Adesso siamo 1-1 – prosegue Rossi – Biella ha guadagnato il vantaggio del fattore campo, quindi si apre una nuova miniserie a 3 gare in cui, però, abbiamo perso il privilegio del fattore campo, perché Biella lo ha meritatamente conquistato qui in gara1. Bisogna giocare fino all’ultimo respiro e visto il poco tempo, rinforzare i concetti su cui stiamo cercando di fondare questa serie, giocando alla morte. È chiaro che faranno lo stesso anche loro. Si tratta veramente di una sfida quasi a eliminazione fisica e di resistenza più che di pura pallacanestro”. (Valerio Pasquetti)
Questo il tabellino di gara-2:
Kienergia Rieti – Edilnol Biella 86-75 (21-18, 21-20, 20-17, 24-20)
Kienergia Rieti: Pepper 24 (8/13, 2/5), Wilson 20 (5/10, 3/9), Sanguinetti 12 (1/3, 2/6), De Laurentiis 11 (4/7, 0/3), Tommasini 6 (0/0, 2/6), Piccoli 5 (0/0, 1/1), Nonkovic 5 (1/2, 1/2), Sabatino 3 (1/2, 0/0), Frizzarin, Marcetic, Buccini
Tiri liberi: 13 / 14 – Rimbalzi: 39 11 + 28 (Wilson 13) – Assist: 18 (Pepper, De Laurentiis 4)
Edilnol Biella: Laganà 12 (2/6, 2/3), Carroll 11 (0/4, 3/9), Bertetti 10 (0/2, 3/5), Miaschi 7 (2/7, 1/4), Barbante 7 (2/5, 1/2), Hawkins 7 (2/2, 1/3), Pollone 6 (1/2, 0/1), D’Almeida 6 (1/1, 0/0), Berdini 4 (0/2, 1/2), Moretti 3 (0/0, 1/1), Vincini 2 (1/1, 0/1)
Tiri liberi: 14 / 20 – Rimbalzi: 29 8 + 21 (Laganà 5) – Assist: 14






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