Oggi la Real Sebastiani anticipa il suo turno di campionato (si disputa la 24esima giornata) giocando a Roma (palla a due ore 18) sul campo della Luiss. Si tratta di un impegno ostico, in considerazione degli ottimi risultati che il team capitolino ha conseguito nel girone di ritorno (domenica gli universitari hanno violato il parquet di Ancona) e per le indubbie qualità fisiche ed agonistiche che, da sempre, caratterizzano l’operatività di questo team. “Sarà una gara molto difficile per noi – afferma il coach della Real Sebastiani, Alex Finelli – La Luiss è una compagine che dispone di molti atleti, quindi assai profonda. Loro fanno dell’intensità e dell’aggressività la propria arma migliore. Ma hanno anche ottimi tiratori dalla distanza e questo in tutti i ruoli, dal playmaker fino all’ala grande. Dovremo disputare una partita molto attenta in chiave difensiva e per tutti i 40 minuti di gioco se vogliamo uscire con i 2 punti in tasca”. La Real Sebastiani, reduce da sei vittorie consecutive, vuole proseguire la propria striscia positiva anche perché, domenica, riceverà al PalaSojourner la visita di Roseto per una partita da non perdere. Ed espugnare, oggi, il parquet della Luiss, sarebbe davvero una bella chiave di presentazione del match ed un’iniezione di fiducia per gli atleti e per lo staff tecnico. “La Luiss ha due playmaker molto competitivi in questa lega – prosegue Finelli – Sono Pasqualin e D’argento, ma soprattutto D’Argento che in casa ha la capacità di cambiare l’esito di una partita. Sono atleti di esperienza e solidi anche Bonaventura e Murri come, pure, l’ala forte Jovovic. Da ultimo hanno inserito un caparbio tiratore, è Marco Legnini il quale domenica scorsa, in occasione del match vinto ad Ancona, ha realizzato 23 punti con un eloquente 6 su 9 da tre punti”. E’ atteso un congruo numero di supporters amaranto celesti al seguito della squadra, anche se la tensostruttura capitolina non consente l’accesso ad un rilevante numero di spettatori. Arbitrano l’incontro i signori Fabrizio Suriano e Mauro Ferrero Regis che sono di Torino.
di: Valerio Pasquetti
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