RIETI – Domenica, giorno dell’Epifania, la Zeus NPC ritorna al PalaSojourner per contendere il successo a Treviglio (palla a due ore 18) in una gara valida quale ultima di andata del raggruppamento Ovest di serie A2. Gli amaranto celeste, reduci dalla sfortunata trasferta di Agrigento, contraddistinta da una serie di gravissimi errori arbitrali che hanno marchiato e indirizzato il match sulla sponda siciliana, devono vincere per seguitare a coltivare modeste, residuali ambizioni di accesso alle finali di Coppa Italia ma, soprattutto, al fine di competere per i play off. Treviglio è avversario ostico e scorbutico, assolutamente da non sottovalutare. I lombardi hanno vissuto il loro momento magico tra la sesta e la settima giornata con la netta vittoria casalinga su Eurobasket (92-62) alla quale ha fatto seguito il successo di Agrigento (83-91). La Remer ha superato tra le mura amiche il Casale Monferrato, Trapani e Latina e, da ultimo, Tortona. Treviglio è squadra piuttosto giovane, capace di esaltarsi quando tutto gira a gonfie vele, ma anche di deprimersi nel momento in cui insorgono alcune difficoltà. Accade, così, che la squadra di Vertemati perda di 21 a Biella, con 18 punti di scarto a Siena e, infine, 89-70 a domicilio della Virtus Roma. Treviglio non ha un giocatore di vertice, che spicca per punti segnati, ma diversi, buoni cestisti, ciascuno dei quali porta il proprio mattoncino alla causa. “La perdita del buon Olasewere, causa infortunio, è stata ben surrogata dai nostri avversari – afferma Alessandro Rossi, coach della Zeus NPC – l’innesto di Mitja Nikolic (soltanto omonimo del Nikolic reatino, ndr) ha comportato una crescita di rendimento per tutto il gruppo con la conseguenza che, se la Remer non avesse perso a Cassino, oggi vanterebbe i nostri stessi punti in classifica”. L’ala grande Nikolic (27 anni per 200 cm) è primo per punti segnati, con 14.6 per gara ed il 38% dalla distanza. L’elemento che più di ogni altro sta stupendo è però l’esterno Andrea Pecchia, un giovane di appena 22 anni, ma artefice di 14.4 ppg, con quasi 8 rimbalzi, 3 assist ed un attivo di +0.7 tra palle perse e palle recuperate (fatto alquanto raro in questo sport). Lo straniero che la dirigenza lombarda ha affiancato prima ad Olasewere e adesso a Nikolic è l’esperto statunitense Chris Roberts, 31 anni per 193 cm, un play-guardia che è autore di 13.1 ppg col 37% da tre e l’83% ai liberi e con molti precedenti in Italia (Caserta, Siena, Fortitudo Bologna, Pistoia e Reggio Calabria). La scorsa estate il giovane e promettente play, Lorenzo Caroti, sembrava destinato a vestire i colori della Zeus, ma poi Treviglio si aggiudicò le prestazioni di questo prospetto che arriva dalle giovanili di Cecina e che, quantunque ancora “under”, segna 9.4 ppg smazzando 3 assist. Il lungo di riferimento è Jacopo Borra, 25 anni per 215 cm, con precedenti a Barcellona, Imola e Roseto, talvolta limitato da problemi fisici, ma sicuramente molto valido come testimoniano le sue statistiche: 10.4 punti e 8.9 rimbalzi a partita. La panchina della Remer è sufficientemente lunga grazie al contributo dei vari Palumbo (soltanto 18 anni, guardia di ben 198 cm, capace già di 7.7 ppg in appena 14 minuti di campo), D’Almeida (addirittura 17 anni, 200 cm, 5.2 ppg sempre con 14 minuti di utilizzo), Taflaj (albanese di 21 anni, 210 cm, 3.6 ppg). “La Remer è una squadra giovane, fresca, viva, sicuramente da temere ed anche molto nel caso in cui si accettino i loro ritmi forsennati – spiega Rossi – tuttavia noi dobbiamo vincere e, come sempre, daremo il nostro meglio per riuscirvi. Sul finire della settimana abbiamo avuto qualche problema per uno scontro fortuito tra Bonacini e Carenza, ma spero e credo che entrambe saranno della partita, pur se non al meglio. Restiamo privi di Daniele Toscano che, però, è sulla via del recupero e che potrebbe rientrare la prossima trasferta contro Biella”. (Valerio Pasquetti)






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